MERANO. L ’ippodromo di Maia potrà assumere quel ruolo, moderno ed adeguato alle esigenze che si merita, una volta completato un progetto di restyling che riguarderà in particolare i 2 mila metri quadrati sotto le tribune. Se ne è avuta la conferma nel corso di un sopralluogo svoltosi ieri presso l ’impianto di via Palade. Circa quaranta giovani imprenditori e startuppers hanno avuto la possibilità di visionare gli spazi che - una volta adattati e risanati - verranno messi a loro disposizione. In una sorta tavola rotonda tenutasi a seguire nella sala riunioni di Merano Galoppo a Borgo Andreina amministratori e tecnici hanno raccolto le diverse proposte formulate dagli interessati. Suggerimenti e desiderata che verranno tenuti in considerazione dai due progettisti (il direttore della ripartizione servizi tecnici del Comune, architetto Haymo Wolfram Pardatscher, e l ’architetto Salvatore Di Silvestro) incaricati di pianificare gli interventi necessari per rendere gli hot spot operativi. «Vogliamo creare le premesse perché le idee giovani e innovative possano fiorire e dare i loro frutti - ha esordito il sindaco salutando i presenti - e per farlo abbiamo bisogno di una struttura capiente. L ’amministrazione comunale meranese, come previsto dal programma di governo, vuole promuovere a Merano la cultura delle startups e attrarre giovani creativi che si vogliano mettere in proprio e realizzare nuove idee imprenditoriali».

«Di spazio, sotto le tribune di Maia, ce n ’è a sufficienza: i locali, che si estendono su una superficie complessiva di 2.000 metri quadri, cominceranno a essere risanati per una prima spesa prevista di 1,2 milioni di euro», ha chiarito l’assessore all’innovazione Diego Zanella. «Questa iniziativa - ha concluso Zanella - consentirà anche di rafforzare il legame dell’’impianto ippico con la città. Senza tener conto che un incubatore aziendale inserito in una location splendida com’è l ’ippodromo di Merano è di per sé un progetto che molto innovativo. Il presidente della Merano Galoppo, Martone, ha giudicato l ’idea "molto interessante", ribadendo il ruolo che Maia deve continuare ad avere, quello cioè ippico. L’apporto dei giovani e la loro creatività servirà peraltro a dare nuovi impulsi all’intera struttura. (e.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.