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MERANO. «Lorenzini ha fatto bene a ricordare a Caramaschi che i diritti umani vengono prima dell’applicazione del decreto», così la consigliera comunale meranese Christina Kury, collega di partito dell’assessora bolzanina Maria Laura Lorenzini. Riguardo all’eventualità che il Comune di Merano prenda nuovamente posizione, poi, conferma che «la posizione dei Verdi è chiara, fin da quella seduta del 21 novembre in cui presentai un ordine del giorno che esprimeva preoccupazione per i probabili effetti negativi del decreto e auspicava che il documento non venisse ratificato dal Parlamento nella formulazione prevista allora». L’ordine del giorno in questione, approvato racimolando anche alcuni voti dell’Svp, integrava quello di Francesca Schir.
Una forma di disobbedienza che ricorda gli interrogativi cui Don Milani sottopose gli italiani nel 1965, quando il tema era la difesa della patria, ma anche la frase di Hannah Arendt sul bassorilievo di Piffrader, a Bolzano. Buonismo? «Una società deve rispondere anche di questo, del rispetto di certi diritti inalienabili», spiega il vicesindaco Andrea Rossi (Verdi), ricalcando i più recenti moniti del Presidente della Repubblica. Mentre nel capoluogo i bivacchi vengono sgomberati da vigili e Seab, sulle rive del Passirio la situazione è molto più contenuta, limitandosi a pochi, sparuti casi – sebbene non sia dato sapere dove si siano stabilite le circa venti persone che negli ultimi tempi sono uscite dal Centro di accoglienza straordinaria di via IV Novembre, dove ora sono ospitati circa 60 profughi. «A Merano chi vive in strada è per lo più di nazionalità italiana», spiega Rossi. «Spesso si tratta di persone che vi si trovano intrappolate. In convenzione col Comune, attraverso un bando di gara, la Caritas ha attivato qui il servizio Moca, che si occupa di prestazioni minime di accoglienza, di servizi a bassa soglia. Una doccia, un sostegno dal punto di vista alimentare o lavorativo. Inoltre il Comune dispone di un dormitorio. Sono state contattate anche le persone che vivono tra i binari della ferrovia e la MeBo, le stesse colpite dalla morte del 45enne investito da un treno mentre stava cercando di attraversare i binari alla stazione di Maia Bassa».
Una situazione molto più gestibile di quella bolzanina, quindi, che non deve però fare abbassare la guardia: «I numeri bassi non sono un alibi per voltarci dall’altra parte», chiosa Rossi. (s.m.)
Una forma di disobbedienza che ricorda gli interrogativi cui Don Milani sottopose gli italiani nel 1965, quando il tema era la difesa della patria, ma anche la frase di Hannah Arendt sul bassorilievo di Piffrader, a Bolzano. Buonismo? «Una società deve rispondere anche di questo, del rispetto di certi diritti inalienabili», spiega il vicesindaco Andrea Rossi (Verdi), ricalcando i più recenti moniti del Presidente della Repubblica. Mentre nel capoluogo i bivacchi vengono sgomberati da vigili e Seab, sulle rive del Passirio la situazione è molto più contenuta, limitandosi a pochi, sparuti casi – sebbene non sia dato sapere dove si siano stabilite le circa venti persone che negli ultimi tempi sono uscite dal Centro di accoglienza straordinaria di via IV Novembre, dove ora sono ospitati circa 60 profughi. «A Merano chi vive in strada è per lo più di nazionalità italiana», spiega Rossi. «Spesso si tratta di persone che vi si trovano intrappolate. In convenzione col Comune, attraverso un bando di gara, la Caritas ha attivato qui il servizio Moca, che si occupa di prestazioni minime di accoglienza, di servizi a bassa soglia. Una doccia, un sostegno dal punto di vista alimentare o lavorativo. Inoltre il Comune dispone di un dormitorio. Sono state contattate anche le persone che vivono tra i binari della ferrovia e la MeBo, le stesse colpite dalla morte del 45enne investito da un treno mentre stava cercando di attraversare i binari alla stazione di Maia Bassa».
Una situazione molto più gestibile di quella bolzanina, quindi, che non deve però fare abbassare la guardia: «I numeri bassi non sono un alibi per voltarci dall’altra parte», chiosa Rossi. (s.m.)


