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CURON VENOSTA. Il weekend del dolore e del lutto a Curon e in tutta la Venosta lascia aperte le domande sull’incidente stradale in cui sabato mattina sono morti Patrick Plangger e Johannes Mall, ventenni di San Valentino alla Muta. Colleghi di lavoro alla ditta di costruzioni in legno Lechner di Prato allo Stelvio, compagni di impegno e di solidarietà con le divise dei vigili del fuoco del loro paese, Patrick e Johannes sono stati ricordati e pianti da tutti.
Il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler, accompagnato dal comandante dei pompieri volontari di San Valentino alla Muta Wolfgang Habicher, ha fatto visita ieri alle famiglie dei due sfortunati giovani, morti nei pressi di Tösens, in Austria, nello schianto frontale con un tir. Noggler ha voluto portare un messaggio di condoglianze ai familiari, sottolineando la vicinanza anche dell’amministrazione comunale in un momento così difficile. Un momento condiviso in tutta la valle, perché i due ventenni erano amati e apprezzati nel lavoro e per la loro attività di volontariato, per la loro voglia di vivere e la capacità di condividere la serietà degli impegni e la gioia del divertimento.
Noggler ha fatto visita anche alla famiglia di Hannes Folie, in auto con Patrick e Johannes sabato mattina, sopravvissuto nell’incidente, ma ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale austriaco di Zams.
Le salme dei due ventenni sono ancora in Austria e si attendono gli esiti dell’autopsia disposta dalle autorità austriache e il nulla osta per il loro trasporto a Curon Venosta, dove ieri ancora non era stata fissata la data dei funerali. (b.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Il sindaco di Curon Venosta Heinrich Noggler, accompagnato dal comandante dei pompieri volontari di San Valentino alla Muta Wolfgang Habicher, ha fatto visita ieri alle famiglie dei due sfortunati giovani, morti nei pressi di Tösens, in Austria, nello schianto frontale con un tir. Noggler ha voluto portare un messaggio di condoglianze ai familiari, sottolineando la vicinanza anche dell’amministrazione comunale in un momento così difficile. Un momento condiviso in tutta la valle, perché i due ventenni erano amati e apprezzati nel lavoro e per la loro attività di volontariato, per la loro voglia di vivere e la capacità di condividere la serietà degli impegni e la gioia del divertimento.
Noggler ha fatto visita anche alla famiglia di Hannes Folie, in auto con Patrick e Johannes sabato mattina, sopravvissuto nell’incidente, ma ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale austriaco di Zams.
Le salme dei due ventenni sono ancora in Austria e si attendono gli esiti dell’autopsia disposta dalle autorità austriache e il nulla osta per il loro trasporto a Curon Venosta, dove ieri ancora non era stata fissata la data dei funerali. (b.p.)
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