A Merano si continua a discutere dei trenta orari, che la giunta comunale dapprima ha fortemente voluto anche nelle vie ad alto scorrimento, salvo poi rimangiarsi la parola dopo alcune centinaia di multe in poche ore con gli speed check e la (comprensibile) indignazione dei residenti. Sulla questione, ieri, è intervenuta Rita Mattei, consigliere comunale della Lega, che aveva promosso una raccolta firme: «Prendiamo atto con piacere che laddove il buonsenso trova uno spiraglio anche gli atteggiamenti più ottusi cedono il passo. Come Lega di Merano potremmo a buon titolo rivendicare questa vittoria. La raccolta firme e la mozione presentata hanno ottenuto il risultato sperato. Preferiamo peraltro attribuire questo merito alla cittadinanza. Tardi, ma se ne sono accorti anche nelle segrete di Via Portici. Ed il Verde, questa volta inteso come via libera, trionfa. Con buona pace di taluni integralisti». Anche la Civica per Merano aveva presentato una mozione per chiedere l’introduzione almeno dei 40 all’ora nelle vie più trafficate.
La Lega: sui 30 all’ora integralisti sconfitti
A Merano si continua a discutere dei trenta orari, che la giunta comunale dapprima ha fortemente voluto anche nelle vie ad alto scorrimento, salvo poi rimangiarsi la parola dopo alcune centinaia di...
23 febbraio 2018 • 01:23

