MERANO. Dalla partnership fra due tra le aziende leader dell’Alto Adige, Birra Forst e Roner Distillerie, è nato un nuovo prodotto: si tratta del whisky Ter Lignum, che porta la firma delle due storiche aziende.

Nasce dal Forst Malt Blend, che viene fermentato secondo l’antica tradizione di Birra Forst e distillata secondo le regole di Roner. Poi viene portato alla gradazione ideale con l’acqua particolarmente morbida di Forst.

Il distillato arriva ora sul mercato dopo cinque anni di maturazione in botti di legno di rovere, ciliegio e larice. Il nome "Ter Lignum" si rifà alla botte composta da tre legni. Il fondo è di ciliegio, che fornisce le note fruttate di prugna matura e il luccichio leggermente rossastro del nobile distillato. Le doghe sono in rovere, che conferiscono i suoi tipici aromi forti e complessi. L'audace scelta del larice per il coperchio crea leggere note di cioccolato fondente con fresche sfumature di menta nel finale e assicura un piacere di lunga durata.

Ter Lignum e il numero ricorrente tre diventano espressione simbolica della stima del capo birraio Luis Fuchs che, insieme alla moglie Margarethe Fuchs, ha guidato la terza generazione di Birra Forst a partire dal 1933. «Nella quinta generazione sta maturando una nuova testimonianza di forza creativa, con la volontà di mantenere le tradizioni » dice Cellina von Mannstein di Birra Forst che assieme a Karin Roner ha presiduto la serata di presentazione del prodotto al ristorante Forst Season di Bolzano, dove è stato presentato il Whisky Ter Lignum.

Personaggi noti del settore alberghiero e dell'ospitalità hanno offerto ulteriori spunti informativi e accompagnamenti culinari, tra cui una degustazione guidata di whisky. Tra questi Luis Haller, chef stellato Michelin del ristorante Luisl Stube nello Schlosswirt Forst, Kay Baumgardt, capo pasticcere e "Patissier of the Year 2020" di Gault&Millau, e Christian Heiss, Chef de Bar del Kronenhalle Bar di Zurigo.