PHOTO
MERANO. Dopo le rogge per gli orti comunitari in piazzetta Steinach e i laboratori per ragazzi del rione San Vigilio, oggi alle 18 il progetto europeo Metamorphosis inaugura una rampa da skateboard in piazza Fontana. L’idea è degli abitanti più giovani di Maia Alta, che nel corso degli ultimi giorni hanno messo mano alla cassetta degli attrezzi per costruire la struttura, aiutati dagli ospiti del Pastor Angelicus, da due ospiti del Cas della stazione e dalla falegnameria Mahlknecht & Teutsch. Ne è nata una rampa lunga sei metri e larga due, meno ingombrante di due automobili, ma capace di far desistere gli automobilisti dal parcheggiare nell’area, dove campeggiano due cartelli di divieto di sosta costantemente ignorati.
La struttura avrà tre caratteristiche, prima fra tutte la temporaneità. «Saranno i frequentatori della piazza a decretare il successo dell’iniziativa o le migliorie che si potrebbero ancora apportare. La stessa struttura potrebbe anche essere spostata altrove nelle vicinanze», ha spiegato l’assessora Madeleine Rohrer nel corso della conferenza stampa di presentazione. E poi la sicurezza: l’opportunità di avere un punto di ritrovo sotto casa, all’aria aperta, e una rete alta due metri, decorata con vecchie magliette, a chiudere la rampa su un lato per evitare che i giovani skater interagiscano col traffico su strada. Infine, la struttura offrirà una base d’appoggio per il mercato contadino.
Un’esperienza di cittadinanza attiva che ha entusiasmato tutti. Come confermano dal centro giovani Jugendtreff e dal comitato di quartiere di Maia Alta, «per la prima volta i bambini sono stati interpellati su come vorrebbero che la “loro” piazza fosse, secondo un progetto di pianificazione urbana a misura di tutti i cittadini che abitano il quartiere. E ora sono orgogliosissimi di ciò che hanno realizzato». (s.m.)
La struttura avrà tre caratteristiche, prima fra tutte la temporaneità. «Saranno i frequentatori della piazza a decretare il successo dell’iniziativa o le migliorie che si potrebbero ancora apportare. La stessa struttura potrebbe anche essere spostata altrove nelle vicinanze», ha spiegato l’assessora Madeleine Rohrer nel corso della conferenza stampa di presentazione. E poi la sicurezza: l’opportunità di avere un punto di ritrovo sotto casa, all’aria aperta, e una rete alta due metri, decorata con vecchie magliette, a chiudere la rampa su un lato per evitare che i giovani skater interagiscano col traffico su strada. Infine, la struttura offrirà una base d’appoggio per il mercato contadino.
Un’esperienza di cittadinanza attiva che ha entusiasmato tutti. Come confermano dal centro giovani Jugendtreff e dal comitato di quartiere di Maia Alta, «per la prima volta i bambini sono stati interpellati su come vorrebbero che la “loro” piazza fosse, secondo un progetto di pianificazione urbana a misura di tutti i cittadini che abitano il quartiere. E ora sono orgogliosissimi di ciò che hanno realizzato». (s.m.)


