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LANA/MERANO. Il Comune di Lana è il solo in Alto Adige ad essere "un vero amico dei piccioni". Mentre c'è chi è costretto ad eliminarli con l'etere (a causa della presenza eccessiva), la cittadina della val d'Adige ha deciso di aiutare i volatili e azzerare il degrado attraverso la realizzazione di "piccionaie", che sono state anche cofinanziate dalla Provincia, come ha spiegato l'assessore provinciale Luis Walcher rispondendo a un'interrogazione dei Verdi Madeleine Rohrer, Brigitte Foppa e Zeno Oberkofler. Merano, a inizio 2026, ha detto di voler seguire l'esempio ma poi non ci sono state decisioni concrete in tal senso.
Il progetto di Lana è stato sostenuto dal Servizio veterinario. «È stato cofinanziato. Tuttavia - sottolinea Walcher - in futuro i contributi saranno erogati esclusivamente nell'ambito di programmi di monitoraggio scientificamente supervisionati, al fine di impiegare i fondi in modo mirato ed efficace».
I Verdi hanno chiesto se la Giunta provinciale intenda realizzare o meno, nel 2026, una campagna di sensibilizzazione sulla convivenza pacifica tra uomo e piccioni urbani. Ad esempio con eventi informativi e divulgativi, campagne quali affissioni, alimentazione adeguata alla specie e vantaggi delle piccionaie gestite. «Attualmente non sono previste misure dirette da parte della Provincia. Ma la legge provinciale 9 del 15 maggio 2000 sulle "Misure per la tutela della fauna selvatica e per la prevenzione del vagabondaggio degli animali" prevede che si possano concedere alle organizzazioni di volontariato contributi fino al 90% delle spese riconosciute come ammissibili per diverse misure, tra cui iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione, volte a sensibilizzare la società in materia di protezione degli animali».
La funzione delle piccionaie. Le piccionaie e le colombaie urbane gestite (o "assistite") servono a tutelare i piccioni e l'igiene della città. Permettono di accentrare i volatili in un unico luogo sicuro, controllandone la riproduzione con la sostituzione delle uova con uova finte, fornendo cibo pulito e riducendo il degrado.
Finora i "prelievi" hanno riguardato solo Bolzano. A quali Comuni - chiedono i Verdi - il Servizio veterinario ha autorizzato, negli ultimi cinque anni, l'abbattimento di piccioni urbani? «Solo Bolzano. L'ultimo caso nel 2023. I piccioni sono stati sottoposti a eutanasia dal Servizio veterinario dell'Asl. Nel 2021 sono stati esaminati 80 piccioni, nel 2022 90 e nel 2023 110, senza che fosse possibile rilevare alcuna malattia trasmissibile all'uomo».


