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MERANO. Oltre cinquant’anni di attività artistica nello studio del professor Umberto Volante. Quando il 15 aprile dello scorso anno Umberto Volante ci ha lasciato, aveva da tempo ridimensionato l’attività, limitandosi a produrre disegni e dipinti nella cucina di casa, a fianco della moglie Nora.
Tuttavia, fino all’anno prima ha continuato a recarsi ogni giorno nel proprio studio di via Zandonai nel quale conservava scrupolosamente i colori per ceramiche, gli scalpelli per il legno e gli altri strumenti e materiali che usava per creare le proprie opere.
Fino a pochi anni prima ha scolpito nel legno, formato e lavorato le fusioni in bronzo, modellato le ceramiche, dipinto e poi riportato su tela gli affreschi, in una parola, ha creato le opere ammirate nelle ultime mostre: al Centro per la cultura di via Cavour nel 2006, a Meranoarte-Kunstmeran nel 2012, in Sala civica nel 2014, alla sala Testa di Ponte a Lagundo nel 2015. Lo spazio che Volante ha creato, animato e vissuto condividendolo anche con gli allievi dei corsi di ceramica viene ripercorso un’altra volta, in incontri nello studio di via Zandonai, nel cortile sul retro del condominio al n.3, a cui si accede dalla rampa delle automobili o dalla scala laterale nel giardino. L’appuntamento di ieri si rinnova oggi e domani negli orari 10-12,30 e 15-18,30, “lieti di incontrarvi - dicono familiari e amici - e scambiare due parole tra le belle opere presenti nello studio”.
Tuttavia, fino all’anno prima ha continuato a recarsi ogni giorno nel proprio studio di via Zandonai nel quale conservava scrupolosamente i colori per ceramiche, gli scalpelli per il legno e gli altri strumenti e materiali che usava per creare le proprie opere.
Fino a pochi anni prima ha scolpito nel legno, formato e lavorato le fusioni in bronzo, modellato le ceramiche, dipinto e poi riportato su tela gli affreschi, in una parola, ha creato le opere ammirate nelle ultime mostre: al Centro per la cultura di via Cavour nel 2006, a Meranoarte-Kunstmeran nel 2012, in Sala civica nel 2014, alla sala Testa di Ponte a Lagundo nel 2015. Lo spazio che Volante ha creato, animato e vissuto condividendolo anche con gli allievi dei corsi di ceramica viene ripercorso un’altra volta, in incontri nello studio di via Zandonai, nel cortile sul retro del condominio al n.3, a cui si accede dalla rampa delle automobili o dalla scala laterale nel giardino. L’appuntamento di ieri si rinnova oggi e domani negli orari 10-12,30 e 15-18,30, “lieti di incontrarvi - dicono familiari e amici - e scambiare due parole tra le belle opere presenti nello studio”.


