Merano. Corsa contro il tempo per arrivare il più possibile pronti per l’inizio dell’anno scolastico: all’asilo Trost si lavora anche sotto Ferragosto. «Le attività potranno iniziare regolarmente ai primi di settembre» assicura l’assessore Stefan Frötscher.

L’intervento.

Il componente di giunta responsabile per le opere pubbliche nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del cantiere, aperto a fine giugno, che sta interessando la struttura di Maia Bassa. Poco meno di 1,1 milioni di euro l’investimento per mettere mano allo stabile, risalente al 1972 e dunque con più di qualche ruga da sistemare. E si tratta solo del primo di due lotti «in cui l’intervento è stato suddiviso, per poter cominciare già quest’estate», spiega Frötscher. «Il primo lotto prevede la sostituzione degli impianti sanitari, l'isolamento della pavimentazione e l'installazione di un nuovo impianto di areazione nel piano interrato. Anche le tubature dell'acqua, ormai arrugginite, sono state sostituite. I bagni sono stati completamente rinnovati. Inoltre è stata invertita la disposizione della palestra e dei locali dedicati alle attività musicali. Per poter completare la prima fase del risanamento energetico sono stati rimossi tutti i pavimenti e abbattute la pareti divisorie. La caldaia è stata allacciata alla rete del teleriscaldamento. Infine tutti i corpi luminosi sono stati sostituiti con lampade più efficienti».

Vari interventi mirano a rendere più efficiente la struttura sotto il profilo del consumo di energia, sulla falsariga di quanto già avvenuto alla scuola media Karl Wolf, allo school village, trasformata da edificio di classe energetica E in CasaClima A con un operazione costata 2,85 milioni di euro che permette di ridurre i costi energetici annui da 80 a 30 mila euro. Inoltre l'edificio è stato allacciato alla rete del teleriscaldamento.

Galilei e Wolkenstein.

«Il risanamento energetico degli immobili comunali e in particolare degli edifici scolastici è uno degli obiettivi fondamentali del programma di governo 2015-2020», afferma una nota diffusa dal municipio descrivendo i lavori in corso che includono quelli riguardanti il complesso di via Toti dove alloggiano le elementari Galilei e Wolkenstein dove si lavora già da maggio. «Poiché l'intervento è particolarmente oneroso - spiega l’amministrazione comunale - sotto il profilo economico e costerà oltre tre milioni di euro, l'esecutivo ha deciso di procedere intanto, in un primo lotto, al risanamento del tetto».