MERANO. Prima la beffa di dover percorrere per mesi una strada disastrata a prova di ammortizzatori per auto e moto e forcelle per biciclette, poi anche la beffa. L'amministrazione comunale, annunciando di voler correre ai ripari effettuando urgenti lavori di riasfaltatura (con annessi il rifacimento dei marciapiedi e la posa della fibra ottica) ha deciso di non pensare affatto a tutte le infrastrutture pubbliche e i servizi che sono dislocati nelle laterali di corso Libertà inferiore, via XXX Aprile e via Huber in particolare. Per venti giorni, da lunedì 26 febbraio, l'ufficio strade del Comune semplicemente chiuderà l'accesso stradale al corso, procedendo a tratti. E chi deve arrivare alle scuole elementari Schweitzer, o alla scuola di musica, o alle medie Segantini? Chi deve portare i figli alla scuola materna Froebel, alle elementari Deflorian o più semplicemente recarsi a fare compere allo Stadt Centrum? Semplice, dovrà fare il giro di tutta la città, percorrere via Petrarca, via Roma, il tunnel delle Terme e piazza Teatro. Il tutto alla faccia della politica di riduzione del traffico in centro.

Ovvio che i genitori dei bambini che frequentano le scuole siano sul piede di guerra, al pensiero di allungare notevolmente i percorsi per e dalla scuola.

Eppure una piccola misura sarebbe stata sufficiente per ovviare alla chiusura dovuta a un intervento di rifacimento stradale sacrosanto. Forse in Comune fino al 26 febbraio, giorno di apertura del cantiere, avranno tempo per pensarci. Perché, ad esempio, per venti giorni, non invertire il senso di marcia di via Carducci e del tratto inferiore delle vie XXX Aprile e via Huber, creando di fatto un accesso parallelo e alternativo al corso Libertà in “manutenzione straordinaria”? C'è però da annotare un altra cosa, ammessa dalla stessa amministrazione. La sperimentazione di calmierare il traffico in piazza Teatro, avviata introducendo il senso unico su ponte Teatro, avrà sicuramente successo visto che dal Corso non vi si potrà arrivare.

Ma c'è anche un altro aspetto. Non sono moltissimi anni che il manto stradale di corso Libertà era stato rifatto. Nessuno in Comune si è andato a vedere chi ha fatto i lavori e se gli stessi sono stati eseguiti a regola d'arte? Lungo il Corso non transitano carri armati e neppure autotreni pesanti, eppure l'asfalto in pochissimi anni si è ridotto nello stato attuale, inaccettabile per una città turistica come Merano. I lavori di sistemazione della sede stradale, 104 mila euro, qui dubbi non ce ne sono proprio, li pagheranno i cittadini con le loro tasse versate.