Lana. È iniziata a Lana la demolizione del capannone che ospitava la Zuegg. Trovata un’intesa fra i legali in merito al piano interrato dove troveranno posto 42 posti macchina voluti dal Comune, sono partiti i lavori di demolizione. Alcune ruspe sono in azione da qualche giorno e hanno avuto ragione, con le loro unghiate, di parte del capannone, dove di recente si è scavato anche per rendere fruibile da parte dell’impresa la parte sotterranea.

Del grande capannone non verranno rase al suolo le facciate che guardano verso Postal e verso piazza Tribus. Sarà demolita invece anche la storica torre che non è più sotto tutela. Per scongiurarne la demolizione c’era stata una levata di scudi. Il Curatorium per i beni pubblici culturali e la sezione di Lana dell’Heimatpflegeverband avevano avviato un’operazione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per sollecitare il Comune a salvaguardare quello che è considerato un simbolo del paese e dell’architettura industriale altoatesina. Risalente al 1929, al suo interno la frutta un tempo veniva stoccata prima di intraprendere il viaggio all’interno della fabbrica che l’avrebbe trasformata in marmellata. La torre è uno dei manufatti in cui si identifica il paese e del resto, senza trascurare il valore architettonico del complesso, la Zuegg, prima delle delocalizzazione della produzione avvenuta a metà anni Novanta, aveva fornito un contributo allo sviluppo economico locale.

Attualmente la fabbrica abbandonata guarda desolatamente su via Bolzano, nelle vicinanze di piazza Tribus, dalla cui zona pedonale spicca proprio la torre. Sui 18 mila metri quadrati dell’area, la locale ditta di costruzioni Trendbau ha progettato la realizzazione di un complesso residenziale con negozi, uffici e un punto di ristoro. Un centro per servire il quale è stato prefigurato un parcheggio sotterraneo di tre piani, con una capacità di 150-180 posti auto. E qui erano nate discussioni: qualcuno aveva sostenuto che, per ragioni strutturali, il garage avrebbe potuto eventualmente minare la stabilità della torre.