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MERANO. La quiete dopo la tempesta, per l'ex sindaco Dario Dal Medico. Dopo le note vicende che lo hanno visto cedere alla sua vice Katharina Zeller la guida della città, Dal Medico si è defilato dal consiglio comunale per accettare la presidenza di Eco-Center. Una decisione che ha riportato nell'aula consiliare Lucia Giampieretti - prima dei non eletti nelle file della Lista Dal Medico - dopo la passata esperienza con il Pd. Dal canto suo, in polemica con Dal Medico, Giampieretti ha dichiarato di non sentirsi in dissintonia con la sindaca.
Come sta, l'ex sindaco di Merano, oggi?
Direi molto bene, ho ripreso la mia vita in mano, un bellissimo cammino con mia moglie, tempo per i figli e per la mia professione di avvocato, oltre al prestigioso incarico in Eco-Center che mi impegna e appassiona molto.
Dopo gli screzi con Giampieretti, cosa ne sarà della sua lista?
La Lista Dal Medico resta, discuteremo a breve sulla possibilità di darle un nome diverso e dove posizionarci esattamente.
Più a destra o sinistra?
Sono e resto un moderato, in linea di principio più verso il centro-destra ma senza seguire alcun estremismo o populismo che per me non sarebbe congeniale.
Giampieretti ha un passato nel Pd, e si è dichiarata vicino alla sindaca, quindi?
Ne discuteremo, ma ognuno è libero di scegliere la strada che crede. Ci mancherebbe.
Con i suoi alleati, invece?
Con il vicesindaco non mi sento da maggio, da prima del ballottaggio e per il resto ho fatto un passo di lato, rispetto alla politica.
Può considerare la sua stagione politica definitivamente finita?
Le previsioni le lascio agli altri. Personalmente sono per il "mai dire mai", nel senso che non ho mai detto "mai più", e a dire il vero sono ancora attivo.
Questa giunta comunica poco, cosa dice?
Nei miei anni di mandato abbiamo saltato pochissime conferenze stampa. Il nostro obiettivo era comunicare sempre con totale trasparenza le decisioni prese. Sorprende ora constatare che chi teorizzava e cavalcava sempre i temi della trasparenza, della comunicazione e della partecipazione in ogni ambito, oggi annulla in continuazione il momento di confronto con la stampa e i cittadini. Con Zeller al vertice, c'è silenzio e mistero, non si sa se e cosa facciano in giunta. Non lo trovo all'altezza della tradizione civica e amministrativa di Merano. Considero questo approccio una mancanza di rispetto verso la libera informazione.
Anche la giunta provinciale sulle conferenze stampa segue questa linea…
Ritengo sia un dovere dell'amministratore pubblica rendere conto con regolarità sulle attività svolte, in modo che la cittadinanza possa essere informata e si possa anche correggere il tiro.
Il suo rapporto con la critica?
È il gioco delle parti, se ognuno rimane nella propria area. Occasioni che aumentano il senso di responsabilità, anche di fronte a domande scomode. Andiamo però ai temi.
Ovvero?
A mio avviso non va bene incontrare la stampa solo se fa comodo. Dalla sindaca Zeller, dopo 4 mesi di lavoro, mi aspettavo la comunicazione di qualche delibera importante. Un'impronta coerente con quello che era stato promesso in campagna elettorale. In fin dei conti, 4 su 7 già governavano nella mia giunta.


