Il fatto

Lite alla stazione di Lana: fratelli armati fermati dai carabinieri

Due uomini denunciati per minaccia e porto abusivo di armi dopo la discussione con un altro passeggero degenerata alla fermata degli autobus



LANA. Alcune sere fa, presso la fermata degli autobus della stazione ferroviaria di Lana/Postal, è scoppiata una discussione tra due passeggeri appena scesi dal mezzo pubblico.

La lite, inizialmente per futili motivi, sembrava placarsi, ma uno dei due contendenti, insoddisfatto dell’esito della disputa, ha chiamato in aiuto il fratello, che si è presentato sul posto armato di coltello e manganello telescopico.

La situazione ha costretto l’altro passeggero a richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Grazie alla tempestiva chiamata al 112 e all’arrivo immediato della pattuglia, i due aggressori sono stati fermati senza ulteriori conseguenze.

I due uomini, un 37enne e un 30enne, entrambi di nazionalità albanese e residenti nel Burgraviato, sono stati condotti presso la Stazione Carabinieri di Postal per gli accertamenti di rito.

Dopo le formalità previste, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia e porto abusivo di armi, mentre il coltello e il manganello sono stati sottoposti a sequestro.

L’intervento rapido dei Carabinieri ha impedito che la lite degenerasse, evitando potenziali danni a persone e cose nella zona della stazione.













Altre notizie

Trasporti

Treni, con il Frecciarossa si andrà fino a Monaco

L’ad Palla ha annunciato nuovi collegamenti dal 2027. Nuove intese tra le ferrovie italiane, tedesche e austriache. Entusiasta l’assessore Alfreider: «È un progetto importante al quale ho iniziato a lavorare quando ero in parlamento»

Attualità

Italia

Sigarette, nuovo rincaro da domani: fino a +30 centesimi a pacchetto

Le misure, previste dalla legge di bilancio, introdurranno incrementi progressivi delle accise fino al 2028, coinvolgendo anche sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Secondo Assoutenti, l’operazione garantirà maggiori entrate per lo Stato, con l’auspicio che una parte venga destinata alla prevenzione e al contrasto dei danni da fumo