Merano. Merano Arte nei giorni scorsi ha accolto gli artisti selezionati dalla giuria del "concorso Kafka" per elaborare un progetto di installazione dedicato al famoso scrittore. È stato effettuato un sopralluogo nella piazzetta all'angolo fra via Brenner e via Maia dove l'opera troverà collocazione, davanti a villa Ottoburg dove alloggiò l’autore de “Il Processo”.

Claudia Barcheri, Arnold Mario Dall'O, Erich Kofler Fuchsberg e Peter Senoner (il quinto artista selezionato dalla giuria, Dominik Lang, non ha potuto essere presente per motivi professionali), sono stati accolti dal sindaco Paul Rösch. Al ricevimento hanno preso parte anche la direttrice di Merano Arte, Herta Torggler, la direttrice della ripartizione cultura Barbara Nesticò e il direttore della ripartizione edilizia e servizi tecnici Wolfram Haymo Pardatscher.

«Merano ha sempre affascinato artisti, intellettuali e scrittori», ha ricordato il sindaco. «Molti di loro, e fra questi pure Kafka, hanno imparato a conoscere la città e il suo paesaggio durante un soggiorno di cura e se ne sono innamorati. Tanti hanno anche colto l'occasione del soggiorno per lavorare e hanno così lasciato in eredità una preziosa testimonianza del loro pensiero e della loro creatività. A maggior ragione mi rallegra il fatto che ora cinque artisti contemporanei, seguendo questa tradizione, si incontrino qui nella nostra città per omaggiare con un'installazione uno dei suoi ospiti più rinomati». Il giornalista della Orf Patrick Rina e Veronika Rieder, ex direttrice dell'istituto per il turismo e le biotecnologie (Fos), hanno ricordato il soggiorno di cura che Kafka - al quale è già dedicata un’opera sul Lungopassirio - trascorse in riva al Passirio quasi cent'anni fa e le numerose iniziative culturali previste a Merano il prossimo anno. Nel 2020 la città di Merano vuole infatti far conoscere meglio al grande pubblico lo scrittore Franz Kafka e la Merano del 1920.

L'opera d'arte verrà scelta attraverso il concorso bandito e curato da Merano Arte. Alla fase di preselezione hanno partecipato 20 artisti e artiste di vari Paesi europei, oltre a cinque artisti della Repubblica Ceca invitati da Adam Budak, direttore del Kinský Palace Department della Galleria Nazionale di Praga.