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MERANO. Prenderanno avvio nella prima settimana di febbraio i lavori per la realizzazione del nuovo terminal degli autobus in via Piave, nell’area oggi destinata alla sosta dei bus turistici, all’altezza dell’incrocio con via Schiller. L’intervento rientra nella strategia dell’Comune di Merano per la riorganizzazione del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e per la riduzione del traffico nel centro cittadino.
Il nuovo terminal rappresenta un passaggio chiave del progetto preliminare di riorganizzazione del trasporto pubblico nel cuore della città. L’investimento complessivo ammonta a circa 600 mila euro, di cui 210 mila euro destinati a pensiline, sistemazioni a verde e sistemi informativi. La struttura sarà dotata di quattro fermate per autobus urbani ed extraurbani e di quattro piazzole dedicate ai bus turistici. Il terminal sarà parzialmente coperto, in parte rinverdito e predisposto con infrastrutture tecnologiche e informative. La durata del cantiere è stimata in circa due mesi, con conclusione prevista entro l’inizio della primavera.
A partire dalla prossima primavera, più precisamente da aprile, entreranno in vigore nuove modalità di accesso per i bus turistici. I pullman potranno entrare in città esclusivamente per la discesa e la risalita dei passeggeri, con un tempo massimo di sosta di 20 minuti presso il terminal di via Piave. Successivamente dovranno lasciare l’area e parcheggiare alla Meranarena all’ippodromo. Per ogni accesso sarà applicata una tariffa comprensiva del parcheggio, con un importo che dovrebbe collocarsi tra 80 e 120 euro, da definire nelle prossime settimane dalla Giunta comunale. L’obiettivo è regolamentare un flusso che oggi conta in media 10–12 bus turistici al giorno, eliminando la sosta prolungata in ambito urbano.
Contestualmente all’apertura del cantiere, la fermata Flixbus sarà spostata presso la stazione ferroviaria di Maia Bassa, ritenuta più funzionale per le operazioni di carico e scarico dei passeggeri, almeno fino all’entrata in funzione del nuovo Centro di mobilità. Grazie alla collaborazione con l’Ufficio provinciale trasporto persone, è inoltre prevista la deviazione di tre o quattro linee extraurbane verso il nodo di via Piave, con una riduzione stimata di circa 170 autobus al giorno in via delle Corse. «Nel lungo periodo puntiamo a un sistema di mobilità più efficiente e sostenibile», spiega l’assessora alla mobilità Barbara Hölzl, sottolineando che la riorganizzazione completa delle linee avverrà con l’orario invernale 2026, nel mese di dicembre.


