MERANO. Investimenti per oltre 150 milioni di euro per tre importanti progetti destinati a cambiare il volto della città: una nuova struttura per anziani accanto all'ospedale, la riqualificazione dell'ippodromo e l'ampliamento della scuola alberghiera Cesare Ritz. Il piano è stato illustrato oggi, 20 ottobre, dall'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi, durante la seduta straordinaria della Giunta a Castel Tirolo, dedicata al Burgraviato.

L'intervento più vicino alla fase operativa riguarda il Cura Resort, una struttura residenziale da 100 posti letto che sorgerà accanto all'ospedale di Merano. Il progetto, dal costo complessivo di 69,2 milioni di euro, prevede anche 651 parcheggi su tre livelli, altri 47 posti in superficie, un bistrot pubblico, una cappella e una sala polifunzionale. La Provincia contribuirà con 31,5 milioni, mentre la restante quota sarà sostenuta dal concessionario privato. I lavori dovrebbero iniziare tra l'estate e l'autunno del 2027, per concludersi entro il 2029.

Per il rilancio dell'ippodromo di Merano è previsto un investimento iniziale di 21 milioni di euro su un'area di circa 40 ettari, comprendente anche Borgo Andreina. L'obiettivo è trasformare l'impianto in un polo multifunzionale con spazi per eventi, un museo interattivo dedicato al cavallo, un centro per la razza Haflinger, strutture veterinarie e attività di ippoterapia. Previsti anche un parcheggio interrato e servizi enogastronomici. Il concorso di progettazione è programmato per il 2027, mentre i primi lavori potrebbero partire nel 2029.

Il terzo intervento riguarda la scuola alberghiera Cesare Ritz, per la quale sono stanziati circa 60 milioni di euro destinati all'ampliamento e alla ristrutturazione. Conclusa la progettazione, l'avvio della fase operativa è previsto per la fine del 2028. L'assessore Christian Bianchi ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra Provincia e Comune per rafforzare i servizi, valorizzare il patrimonio pubblico e realizzare infrastrutture a beneficio della comunità.
(foto Usp)