MERANO. Più soldi per le nonne e i nonni vigili. La giunta comunale ha deciso di aumentare, da settembre e quindi con l’inizio del nuovo anno scolastico, il compenso riconosciuto a chi collabora con l’amministrazione per garantire la sicurezza lungo i percorsi casa-scuola, valorizzando un’attività che in larga parte si basa sul volontariato.

 

Il compenso, finora fissato in 10 euro lordi per ogni intervento della durata di 40 minuti, passa a 13 euro lordi per il servizio di sorveglianza degli attraversamenti pedonali e a 15 euro lordi per chi svolge il ruolo di accompagnatrice o accompagnatore del Pedibus.

 

L’aumento rappresenta un riconoscimento concreto per un servizio che viene svolto soprattutto nelle fasce orarie più delicate della giornata, quando il traffico aumenta e molti bambini e ragazzi raggiungono le scuole. La presenza dei nonni vigili permette di presidiare i punti più frequentati e di garantire un attraversamento più sicuro agli alunni.

 

I numeri
«Le nonne e i nonni vigili attualmente a Merano sono 54, rappresentano un’importante risorsa per la comunità» osserva l’assessora alla mobilità Barbara Hölzl che aggiunge: «Ogni giorno contribuiscono a rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali nei punti più sensibili della città, aiutando bambine, bambini, studentesse, studenti e famiglie negli spostamenti verso i plessi scolastici. Con questo adeguamento intendiamo valorizzare concretamente l’impegno delle persone che mettono a disposizione il proprio tempo per un servizio di grande utilità pubblica. La loro presenza contribuisce ogni giorno a migliorare la sicurezza stradale e la qualità della vita della nostra comunità».

 

Sono 24 le postazioni attualmente attive sul territorio comunale, collocate nelle vicinanze di scuole, incroci e attraversamenti particolarmente frequentati. A queste si aggiunge il Pedibus, il «bus a piedi», attivo su sette diversi percorsi cittadini. Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 il servizio è stato utilizzato quotidianamente da circa 150 bambine e bambini.

Il Pedibus
Il progetto Pedibus rappresenta «uno strumento importante per promuovere la mobilità sostenibile, favorire l’autonomia delle giovani generazioni e aumentare la sicurezza lungo i tragitti casa-scuola». Al tempo stesso, come evidenzia la sindaca Zeller, contribuisce a ridurre l’utilizzo dell’auto per accompagnare i bambini a scuola, limitando così il traffico e i problemi di sicurezza nelle ore di entrata e uscita dagli istituti. Il Pedibus consente inoltre ai bambini di iniziare e concludere la giornata scolastica in modo attivo, accompagnati da adulti volontari e insieme ai propri coetanei. Un modello che punta quindi non soltanto alla mobilità sostenibile, ma anche alla socialità e alla progressiva conquista dell’autonomia da parte dei più piccoli.

Prospettive
«Ci piacerebbe aumentare il numero delle linee Pedibus, servono tuttavia nuovi volontari», aggiunge Hölzl. La disponibilità di nuove persone disposte a collaborare resta dunque uno degli elementi necessari per poter estendere il servizio ad altri quartieri e ad altri percorsi scolastici.

Con il nuovo adeguamento, il compenso riconosciuto a Merano supera quello previsto in altri Comuni altoatesini. A Bolzano, per esempio, vengono corrisposti 12 euro per 40 minuti di servizio, mentre a Bressanone il compenso è di 13 euro per un’ora.

L’obiettivo dell’amministrazione è anche quello di mantenere una rete di sorveglianza capillare attorno alle scuole, facendo affidamento su persone che, grazie alla loro presenza costante, diventano punti di riferimento per bambini e famiglie. Un presidio quotidiano che contribuisce a rendere più sicuri gli spostamenti e a rafforzare l’attenzione verso la mobilità pedonale.

L’appello
Il Comune di Merano invita le persone interessate a svolgere il servizio di nonna o nonno vigile a rivolgersi all’Unità speciale mobilità, all’indirizzo martin.verdorfer@comune.merano.bz.it o al numero 0473 250302. SIM