MERANO. Il 6 novembre l’Agenzia CasaClima analizzerà la politica ambientale finora sostenuta dal Comune di Merano. Se il questionario di oltre 100 pagine, compilato negli ultimi mesi dai funzionari dell’Ufficio ambiente, verrà valutato positivamente, Merano verrà certificato come "ComuneClima".
Il programma "ComuneClima" è un’iniziativa promossa dall’Agenzia per l’energia dell’Alto Adige - CasaClima con lo scopo di sostenere i Comuni e la Provincia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati in materia di tutela del clima. Fra i fattori che vengono presi in considerazione figurano ad esempio il parco auto del Comune, ovvero se le vetture sono alimentate con i tradizionali carburanti o con l’energia elettrica, l’entità degli investimenti effettuati dall’amministrazione comunale per il risanamento energetico dei propri edifici, l’importanza assegnata al tema della tutela del clima nella struttura organizzativa del Comune.
Per il rilascio della certificazione sono in particolare valutati sei settori: pianificazione dello sviluppo territoriale e urbanistica, edifici e impianti comunali, approvvigionamento e smaltimento, mobilità, organizzazione interna, comunicazione e cooperazione.
Nell’audit previsto il 9 novembre gli esperti dell’Agenzia CasaClima incontreranno anche Bruno Montali, l’energy manager del Comune, che spiegherà come sono state attuate le campagne di sensibilizzazione presentando anche gli esiti del progetto 100max e gli incentivi offerti nell’ambito delle analisi termografiche degli edifici e del funzionamento degli impianti di riscaldamento. A seguire i tecnici dell’Agenzia, assieme a quelli di Alperia, visiteranno la centrale del teleriscaldamento di Sinigo.
Il programma "ComuneClima" è un’iniziativa promossa dall’Agenzia per l’energia dell’Alto Adige - CasaClima con lo scopo di sostenere i Comuni e la Provincia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati in materia di tutela del clima. Fra i fattori che vengono presi in considerazione figurano ad esempio il parco auto del Comune, ovvero se le vetture sono alimentate con i tradizionali carburanti o con l’energia elettrica, l’entità degli investimenti effettuati dall’amministrazione comunale per il risanamento energetico dei propri edifici, l’importanza assegnata al tema della tutela del clima nella struttura organizzativa del Comune.
Per il rilascio della certificazione sono in particolare valutati sei settori: pianificazione dello sviluppo territoriale e urbanistica, edifici e impianti comunali, approvvigionamento e smaltimento, mobilità, organizzazione interna, comunicazione e cooperazione.
Nell’audit previsto il 9 novembre gli esperti dell’Agenzia CasaClima incontreranno anche Bruno Montali, l’energy manager del Comune, che spiegherà come sono state attuate le campagne di sensibilizzazione presentando anche gli esiti del progetto 100max e gli incentivi offerti nell’ambito delle analisi termografiche degli edifici e del funzionamento degli impianti di riscaldamento. A seguire i tecnici dell’Agenzia, assieme a quelli di Alperia, visiteranno la centrale del teleriscaldamento di Sinigo.

