MERANO. Moto che sfrecciano come su un circuito e cortile-bivacco nel quartiere Musicisti, dove di notte si gioca anche a pallone, con tutto quello che ciò comporta in tema di disturbo alla quiete pubblica.

C’è una strada a Merano dove di notte non si fatica a dormire e questa è via Karl Wolf, cuore del quartiere Musicisti, dove da mesi i suoi residenti vivono un doppio disagio che li sta logorando. Il cortile dello School Village trasformato in punto di ritrovo notturno per attività non consone alla zona residenziale e moto che sfrecciano ad alta velocità nel cuore della notte, come se quella strada fosse una pista.

A farsi portavoce di chi ci abita è il Comitato di quartiere nelle parole di Tiziano Rosani, il suo presidente. Rosani descrive una situazione ormai insostenibile e chiede risposte concrete alle istituzioni. «Il rapporto con la Polizia Locale e l’assessorato al Decentramento è costruttivo e qualche intervento nelle ultime settimane c’è stato. Ma non basta, perché il miglioramento è ancora minimo e non sufficiente», in sintesi spiega il presidente.

Per questo motivo, il Comitato ha invitato i residenti a chiamare il 112 senza indugio per ogni disturbo notturno nel cortile scolastico.

Sul fronte delle moto la situazione è persino peggiore, e qui la frustrazione di chi vive la via si sente tutta. I residenti chiedono posti di blocco a sorpresa, magari in punti non visibili da lontano. Un recente controllo delle forze dell’ordine in via Wolf, pur apprezzato, era ben visibile da lontano e dunque, spiegano i residenti, «non efficace sul punto specifico».

In tal direzione, la recente proposta dell’assessora Antonella Costanzo di installare semafori intelligenti e telecamere lungo la via viene accolta con favore, come risposta strutturale a un problema che dura da troppo tempo.

C’è anche una questione di giustizia sociale, che il Comitato esplicita senza giri di parole: chi abita in altre zone di Merano raramente subisce rumori notturni e motociclisti indisciplinati. Chi invece ha acquistato casa in via Wolf, spesso con il sacrificio di una vita intera, merita lo stesso rispetto e la stessa qualità del sonno.

J.M.