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MERANO. Rivoluzione d’inverno per il mercato del venerdì. A vantaggio della fluidità del traffico. Dal prossimo gennaio fino a tutto marzo la parte di via Mainardo fra via Huber e via Alpini sarà libera dalle bancarelle. Il nuovo assetto, si presume, abbatterà notevolmente gli attraversamenti pedonali di via Alpini che potrà così essere percorsa dalle vetture eludendo quel ritmo a singhiozzo reso necessario dall’obbligo di cedere la precedenza al passaggio delle persone sulle zebre. Dunque addio, almeno si spera, alle lunghe colonne che finivano per intasare via Goethe ogni venerdì creando un corto circuito che paralizzava, soprattutto in coincidenza con giornate di maltempo, mezza città.
Il provvedimento rappresenta una piccola dose di anestetico sul nervo scoperto del traffico veicolare che negli ultimi tempi fa penare da una parte gli automobilisti e dall’altra la giunta che cerca con vari interventi di correre ai ripari. «L’effetto sul traffico – ha commentato ieri l’assessore Nerio Zaccaria cui compete la delega sui mercati – è quello più evidente. Durante i mesi invernali il numero di ambulanti presenti cala sensibilmente e questo ci ha offerto lo spazio di manovra per la modifica dell’assetto». Le cifre dicono di 280 bancarelle allestite il venerdì a pieno regime, in un mercato che a detta degli stessi ambulanti è quello a rendere maggiori soddisfazioni nel panorama altoatesino. L’obbligo di presenza riguarda primavera, estate e autunno, mentre nei mesi invernali ciascun titolare del posto può decidere se partecipare o meno. Alcuni sono sostituiti dai cosiddetti spuntisti, ossia da commercianti subentranti in giornata ai tenutari dei diritti. Ma comunque il numero di bancarelle è ridotto rispetto alla bella stagione. «Grazie agli accordi con i rappresentanti di categoria di Unione/Hds e Confesercenti – continua Zaccaria – sarà possibile concentrare gli espositori rinunciando alla parte di via Mainardo davanti al circolo ufficiali. Si avrà così anche un mercato con meno piazzole vuote, dunque meno dispersivo. Sarà libera anche la parte di via Hofer che solitamente viene occupata il venerdì». Proprio in via Hofer, tra marzo e maggio torneranno i venditori di piante.
Perché, però, non allungare il periodo di “mercato concentrato”? «Avevo proposto di anticipare l’introduzione del provvedimento a inizio novembre – confessa l’assessore – ma con l’apertura dei Mercatini di Natale anche per gli ambulanti si prospetta un periodo di grande affluenza e potenziali affari ai quali nessuno di loro intende rinunciare».
Il provvedimento rappresenta una piccola dose di anestetico sul nervo scoperto del traffico veicolare che negli ultimi tempi fa penare da una parte gli automobilisti e dall’altra la giunta che cerca con vari interventi di correre ai ripari. «L’effetto sul traffico – ha commentato ieri l’assessore Nerio Zaccaria cui compete la delega sui mercati – è quello più evidente. Durante i mesi invernali il numero di ambulanti presenti cala sensibilmente e questo ci ha offerto lo spazio di manovra per la modifica dell’assetto». Le cifre dicono di 280 bancarelle allestite il venerdì a pieno regime, in un mercato che a detta degli stessi ambulanti è quello a rendere maggiori soddisfazioni nel panorama altoatesino. L’obbligo di presenza riguarda primavera, estate e autunno, mentre nei mesi invernali ciascun titolare del posto può decidere se partecipare o meno. Alcuni sono sostituiti dai cosiddetti spuntisti, ossia da commercianti subentranti in giornata ai tenutari dei diritti. Ma comunque il numero di bancarelle è ridotto rispetto alla bella stagione. «Grazie agli accordi con i rappresentanti di categoria di Unione/Hds e Confesercenti – continua Zaccaria – sarà possibile concentrare gli espositori rinunciando alla parte di via Mainardo davanti al circolo ufficiali. Si avrà così anche un mercato con meno piazzole vuote, dunque meno dispersivo. Sarà libera anche la parte di via Hofer che solitamente viene occupata il venerdì». Proprio in via Hofer, tra marzo e maggio torneranno i venditori di piante.
Perché, però, non allungare il periodo di “mercato concentrato”? «Avevo proposto di anticipare l’introduzione del provvedimento a inizio novembre – confessa l’assessore – ma con l’apertura dei Mercatini di Natale anche per gli ambulanti si prospetta un periodo di grande affluenza e potenziali affari ai quali nessuno di loro intende rinunciare».


