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MERANO. Nella serata di martedì 30 settembre, il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano e la società in house Sta – Strutture Trasporto Alto Adige Spa hanno organizzato un incontro con i rappresentanti politici della Comunità comprensoriale Burgraviato. L’evento, intitolato “Mobilità 2025-2030” e ospitato alla Cantina Merano, è stato l’occasione per illustrare gli obiettivi provinciali in materia di trasporti.
«Questi incontri rafforzano la vicinanza ai Comuni e servono per spiegare e confrontarci su una visione condivisa come nel Piano mobilità 2035. Non portano solo parole, ma fatti concreti come l’elettrificazione della Val Venosta, il nuovo Centro mobilità di Merano e la galleria di San Benedetto», ha sottolineato il vicepresidente e assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.
Protagonista della serata è stato il nuovo Centro mobilità di Merano, presentato da Alexander Pastore, capo progetto di Sta. «Sarà in futuro un nodo centrale per autobus, treni e biciclette. Faciliterà i trasferimenti e l'intermodalità, decongestionerà il traffico nella zona della stazione e rafforzerà il trasporto pubblico in tutta l’area circostante», ha spiegato.
Il direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Martin Vallazza ha rimarcato: «Abbiamo presentato numerose opportunità, dalla ferrovia alla mobilità ciclabile fino ai servizi digitali: strumenti pratici che i Comuni possono utilizzare da subito. Il nostro compito è accompagnarli e sostenerli, perché possano sviluppare in autonomia una mobilità sempre più sostenibile e vicina ai cittadini».
Il confronto si è concluso con un dibattito tra amministratori locali ed esperti, che ha permesso di affrontare dubbi e proposte. L’evento ha chiarito come i nuovi progetti, a partire dal Centro mobilità di Merano, non puntino solo a migliorare i collegamenti, ma anche ad aumentare la qualità della vita, promuovendo soluzioni di trasporto moderne e sostenibili.


