Merano. «bisogna creare aggregazione e impegno, perché la democrazia ha bisogno di un maggiore impegno da parte dei giovani». con queste parole brando benifei, eurodeputato e capodelegazione del partito democratico al parlamento europeo, saluta la fondazione del circolo cittadino dei giovani democratici. una dozzina gli under 30 che già hanno dato la loro adesione al gruppo guidato da daniele di lucrezia in stretta sinergia con la sezione provinciale, come confermato dalla presenza, durante la conferenza stampa di ieri mattina, del segretario altoatesino marco alberto (ma pure del consigliere provinciale sandro repetto).

Pesa l’assenza di un laboratorio politico che convogli e faccia crescere la partecipazione dei giovani meranesi (dai 16 ai 30 anni) alla vita politica, che li introduca all’analisi e che da questa faccia partire un’azione mirata. al netto dell’ipotesi di fondazione di un circolo meranese della rete degli studenti medi nelle scuole superiori e dell’impossibilità per organizzazioni sindacali come l’unione degli universitari di attraversare gli spazi della lub, i gd intanto fanno radicamento nel tessuto cittadino con l’intenzione di raccogliere più voci possibile «per essere rappresentativi della città in tutte le sue sfaccettature», dice di lucrezia. programmatica la presenza di benifei, segno della volontà di fare di merano un punto di riferimento anche a livello europeo e al contempo di portare l’europa a merano, di inserire la città in una rete di scambio che amplifichi l’orizzonte della partecipazione giovanile e inietti nuova fiducia nelle istituzioni. «spesso costruirsi un futuro dove si è nati e cresciuti è impossibile. i gd permettono di fare formazione politica, anche senza fare la tessera del partito democratico, e poi di portare la propria esperienza nel territorio per arginare la fuga di chi per studio o per lavoro se ne va. se non ti occupi di politica sarà la politica a occuparsi di te», così benifei citando nader.

Si parte leggeri, di lucrezia prospetta un’assemblea al mese. apertura a tutte e a tutti gli interessati. con un paio di gite importanti in calendario: la settimana a modena, alla festa dell’unità, per conoscere il ministro francesco boccia. e più avanti a bruxelles per alcune giornate di formazione europea con benifei.