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Merano. Di fianco all’altare della chiesa evangelica è stato eretto un muro che invita i fedeli a piangere e pregare. Un’azione particolare in un frangente drammatico. «Alle persone piange il cuore in questo periodo», dice il pastore Martin Kautwurst. «Quarantena e lockdown, malattie, paure per l'incertezza del futuro, l’ultimo saluto ed il lutto... è importante poter esprimere tutta questa angoscia. È bene poter articolare il pensiero e liberarsi dalle paure».
È così che nella chiesa stretta fra il Lungopassirio e via Carducci è nato il “muro del pianto”. «Piangere e pregare è come un esercizio terapeutico» afferma il pastore. «Questa forma del disfarsi dalle angosce viene usata da oltre 2000 anni. Il riferimento è il muro del pianto di Gerusalemme». Krautwurst ha approfondito il tema durante i suoi numerosi viaggi in Israele. «Anche la nostra Bibbia ha dei salmi nei quali i credenti si rivolgono a Dio per chiedere aiuto», afferma il teologo.
Tutti, anche di professioni religiose diverse, possono mettere nero su bianco i propri pensieri su un biglietto che, arrotolato, viene infilato in una fessura del muro. Il tutto può avvenire in forma anonima, volendo anche i modalità digitale scrivendo una e-mail a pfarrer@ev-gemeinde-meran.it.
Durante le funzioni, queste preghiere vengono recitate. Per partecipare alle funzioni nel rispetto delle norme in considerazione del numero di posti disponibili, gli interessati possono prenotarsi scrivendo a: sekretariat@ev-gemeinde-meran.it.
È così che nella chiesa stretta fra il Lungopassirio e via Carducci è nato il “muro del pianto”. «Piangere e pregare è come un esercizio terapeutico» afferma il pastore. «Questa forma del disfarsi dalle angosce viene usata da oltre 2000 anni. Il riferimento è il muro del pianto di Gerusalemme». Krautwurst ha approfondito il tema durante i suoi numerosi viaggi in Israele. «Anche la nostra Bibbia ha dei salmi nei quali i credenti si rivolgono a Dio per chiedere aiuto», afferma il teologo.
Tutti, anche di professioni religiose diverse, possono mettere nero su bianco i propri pensieri su un biglietto che, arrotolato, viene infilato in una fessura del muro. Il tutto può avvenire in forma anonima, volendo anche i modalità digitale scrivendo una e-mail a pfarrer@ev-gemeinde-meran.it.
Durante le funzioni, queste preghiere vengono recitate. Per partecipare alle funzioni nel rispetto delle norme in considerazione del numero di posti disponibili, gli interessati possono prenotarsi scrivendo a: sekretariat@ev-gemeinde-meran.it.


