MERANO. La giunta comunale dà un segno concreto per dimostrare di non voler lasciare il sogno di un palazzetto dello sport nel cassetto delle utopie. Ieri l’assessore Gabriela Strohmer ha annunciato la decisione dell’esecutivo di incaricare un professionista per elaborare uno studio di fattibilità per l’impianto sportivo che, se tutte le condizioni necessarie si incastreranno e si troveranno i finanziamenti, sorgerà nei pressi dello stadio Combi, nell’area usata d’estate come parcheggio del lido.
«Dovrà essere un impianto polifunzionale – ha spiegato Strohmer – dedicato allo sport ma adattabile anche ad altre manifestazioni. Un impianto omologato per incontri sportivi di alto livello, dunque dotato di tribune sufficientemente capienti. Non ultimo, vogliamo che lo studio di fattibilità preveda anche un’area esterna dove praticare altre attività sportive quali, per esempio, il beach volley o il beach handball». Una prima condizione da affrontare è la disponibilità del terreno, proprietà della Provincia eccetto l’ex ristorante Bersaglio e una fetta di superficie alle sue spalle detenuta dallo Sportclub Merano su concessione dell’allora giunta Durnwalder. «Ho la parola dell’assessore Tommasini che, se l’area sarà destinata al palazzetto, la Provincia non si metterà di traverso» garantisce Strohmer. Ma non potrà essere, la concessione del terreno, l’unico appoggio fornito da Bolzano. Perché il progetto è oneroso almeno tanto quanto ambizioso. «Non vi sono cifre aggiornate – continua l’assessore – tuttavia uno studio di massima del 2009, dunque non proprio recente, parlava di 12 milioni di euro compresa la realizzazione di un adeguato garage che, se si costruisce una struttura di queste dimensioni, è indispensabile. Per il fatto che si tratta di una struttura di interesse sovracomunale, guardiamo con ottimismo alla richiesta di sostegno provinciale. Siamo anche già in contatto con il Burgraviato. Sul piano urbanistico quest’impianto sarebbe la soluzione ideale per definire un vero e proprio polo sportivo assieme al Combi e al lido. Il tutto vicino alla stazione, quindi ottimale anche per quanto riguarda i collegamenti».(sim)
«Dovrà essere un impianto polifunzionale – ha spiegato Strohmer – dedicato allo sport ma adattabile anche ad altre manifestazioni. Un impianto omologato per incontri sportivi di alto livello, dunque dotato di tribune sufficientemente capienti. Non ultimo, vogliamo che lo studio di fattibilità preveda anche un’area esterna dove praticare altre attività sportive quali, per esempio, il beach volley o il beach handball». Una prima condizione da affrontare è la disponibilità del terreno, proprietà della Provincia eccetto l’ex ristorante Bersaglio e una fetta di superficie alle sue spalle detenuta dallo Sportclub Merano su concessione dell’allora giunta Durnwalder. «Ho la parola dell’assessore Tommasini che, se l’area sarà destinata al palazzetto, la Provincia non si metterà di traverso» garantisce Strohmer. Ma non potrà essere, la concessione del terreno, l’unico appoggio fornito da Bolzano. Perché il progetto è oneroso almeno tanto quanto ambizioso. «Non vi sono cifre aggiornate – continua l’assessore – tuttavia uno studio di massima del 2009, dunque non proprio recente, parlava di 12 milioni di euro compresa la realizzazione di un adeguato garage che, se si costruisce una struttura di queste dimensioni, è indispensabile. Per il fatto che si tratta di una struttura di interesse sovracomunale, guardiamo con ottimismo alla richiesta di sostegno provinciale. Siamo anche già in contatto con il Burgraviato. Sul piano urbanistico quest’impianto sarebbe la soluzione ideale per definire un vero e proprio polo sportivo assieme al Combi e al lido. Il tutto vicino alla stazione, quindi ottimale anche per quanto riguarda i collegamenti».(sim)

