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Stelvio. Vertice con il ministro dell’ambiente Sergio Costa ieri a Bormio per il neonato comitato di coordinamento del Parco nazionale dello Stelvio che si riuniva per la prima volta. È in mano a questo organismo il futuro dell’area protetta: «Il nuovo regolamento sarà pronto entro il 2020».
I membri altoatesini del comitato sono l’assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer e Georg Altstätter, sindaco di Martello, rappresentante dei Comuni. L’organismo è chiamato ad assicurare la configurazione unitaria del Parco dello Stelvio definendo linee guida e indirizzi comuni.
Sergio Costa si è voluto informare, confrontandosi con i rappresentanti delle tre realtà regionali, sullo stato dei preparativi per l'approvazione del regolamento perché, ha detto, «perseguo l'obiettivo di concludere il trasferimento di competenze nella piena soddisfazione di tutte le parti in causa».
Al ministro, Kuenzer ha ricordato la presenza di Comuni il cui territorio è completamente (Stelvio, Martello) o parzialmente compreso nell’area protetta. «Ho fatto esplicitamente presente al ministro e ai colleghi del comitato di coordinamento e indirizzo, che si dovrà mantenere la possibilità di sviluppo per la popolazione residente nel parco nazionale», afferma l’assessora sottolineando l’importanza di porre attenzione ai masi chiusi, all’offerta turistica, alle attività del tempo libero. Istanze, da quanto traspare nella nota diffusa dalla Provincia dopo l’incontro, sostenute dai membri trentini e lombardi oltre che da Costa che contestualmente ha sollecitato le due Province e la Regione Lombardia a «strutturare il parco nazionale in modo tale che ognuno vi possa vivere bene». Ma i punti di partenza sono alquanto differenti. L’autonomia di Trentino e l'Alto Adige garantisce ampia libertà nelle manovre, grazie anche alla possibilità di trasferire competenze ai sindaci con procedure semplificate. La Lombardia, invece, deve implementare questi obiettivi tramite la legge nazionale. Il ministro ha assicurato di volere supportare la Regione affinché possa ottenere all'interno della giurisdizione nazionale la possibilità di adottare procedure semplificate.
Oltre a Maria Hochgruber Kuenzer e Georg Altstätter sono componenti del comitato, tra gli altri, Isidoro Furlan per il ministero dell’Ambiente, Ugo Parolo e Guerino Benaglio per la Regione Lombardia, Mario Tonino e Angelo Dalpez per la Provincia di Trento e Angelo Schena per le associazioni ambientaliste.
I membri altoatesini del comitato sono l’assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer e Georg Altstätter, sindaco di Martello, rappresentante dei Comuni. L’organismo è chiamato ad assicurare la configurazione unitaria del Parco dello Stelvio definendo linee guida e indirizzi comuni.
Sergio Costa si è voluto informare, confrontandosi con i rappresentanti delle tre realtà regionali, sullo stato dei preparativi per l'approvazione del regolamento perché, ha detto, «perseguo l'obiettivo di concludere il trasferimento di competenze nella piena soddisfazione di tutte le parti in causa».
Al ministro, Kuenzer ha ricordato la presenza di Comuni il cui territorio è completamente (Stelvio, Martello) o parzialmente compreso nell’area protetta. «Ho fatto esplicitamente presente al ministro e ai colleghi del comitato di coordinamento e indirizzo, che si dovrà mantenere la possibilità di sviluppo per la popolazione residente nel parco nazionale», afferma l’assessora sottolineando l’importanza di porre attenzione ai masi chiusi, all’offerta turistica, alle attività del tempo libero. Istanze, da quanto traspare nella nota diffusa dalla Provincia dopo l’incontro, sostenute dai membri trentini e lombardi oltre che da Costa che contestualmente ha sollecitato le due Province e la Regione Lombardia a «strutturare il parco nazionale in modo tale che ognuno vi possa vivere bene». Ma i punti di partenza sono alquanto differenti. L’autonomia di Trentino e l'Alto Adige garantisce ampia libertà nelle manovre, grazie anche alla possibilità di trasferire competenze ai sindaci con procedure semplificate. La Lombardia, invece, deve implementare questi obiettivi tramite la legge nazionale. Il ministro ha assicurato di volere supportare la Regione affinché possa ottenere all'interno della giurisdizione nazionale la possibilità di adottare procedure semplificate.
Oltre a Maria Hochgruber Kuenzer e Georg Altstätter sono componenti del comitato, tra gli altri, Isidoro Furlan per il ministero dell’Ambiente, Ugo Parolo e Guerino Benaglio per la Regione Lombardia, Mario Tonino e Angelo Dalpez per la Provincia di Trento e Angelo Schena per le associazioni ambientaliste.


