Merano. L’intervento di bonifica nell’area attorno all’ex gas, nel sottosuolo della strada di via Toti e in parte del campo verde del centro equestre, potrebbe dare un nuovo futuro al parco Polo che sta vivendo un presente desolato. I lavori priveranno il circolo ippico del teatro di concorsi e altre manifestazioni per almeno un anno: l’associazione presieduta dal Peter Schreyögg ha così fatto richiesta di spostare queste sue attività nella superficie che, all’interno dell’ippodromo, un tempo ospitava partite di polo e che un paio d’anni è stato trasformato dall’amministrazione, a fronte di una spesa di almeno 100 mila euro, in un parco che però viene frequentato col contagocce.

Il vertice.

L’idea è stata presentata da Schreyögg durante un vertice fra le parti interessate dal progetto di bonifica, per stilare una road map dei lavori il più possibile condivisa e tale da attenuare i disagi. Al tavolo si sono seduti, con l’assessore ai lavori pubblici Stefan Frötscher, il già citato presidente del centro equestre, l'ingegner Ronald Patscheider (progettista), l'ingegner Mario De Martin dell'ufficio tecnico municipale, il capitano della polizia locale Karl Stricker, la direttrice della Merano Galoppo Patrizia Orio, Claudio Vitalini e Massimiliano Casotti della Municipalizzata e i rappresentanti del comitato di quartiere Wolkenstein, Paul Zipperle e Marco Vedovato. Le linee di massima sono state illustrate da Frötscher: «I lavori sono stati suddivisi in due lotti, della durata rispettiva di uno e cinque mesi. Nella prima fase verrà risanato e riasfaltato un tratto di via Toti lungo circa 100 metri. Nella seconda fase, che interessa invece parte del campo ostacoli e parte del parcheggio del ristorante “da Dante”, verranno realizzate opportune barriere in grado di impedire all'acqua piovana di penetrare nel terreno e di attraversare gli strati inquinati trascinando le sostanze nocive fino alla falda acquifera, che si trova a quote più profonde. Al termine dell'opera il campo ostacoli rimarrà purtroppo inagibile per circa un anno, perché il terreno dovrà consolidarsi».

Le problematiche.

La speranza era di partire con l’intervento già entro il 2019, è tuttavia probabile che l’apertura del cantiere slitti di qualche mese. Il cronoprogramma dovrà tenere conto di varie difficoltà, non ultime sotto il profilo viabilistico. Per esempio va garantito l’accesso di mezzi pesanti al centro equestre ma anche il passaggio in via Toti dei mezzi di servizio della Municipalizzata. Nel corso dell’approfondimento dei vari capitoli tecnici è affiorata l’ipotesi di usufruire del parco Polo in alternativa all’inutilizzabile campo ostacoli. Stando a quanto ieri riportava una nota dell’amministrazione, l’idea potrebbe andare in porto. Anche per dare vitamina a un progetto, quello del parco appunto, criticato a più riprese e mai decollato. Da chiarire anche se parte del parcheggio del ristorante “da Dante” non interessata dalla bonifica potrà continuare a servire da posteggio. Se ne saprà di più in autunno, in un incontro pubblico che presenterà il progetto esecutivo dei lavori.

I costi.

Di certo c’è che l’intervento va fatto. La spesa preventivata è di 1,4 milioni di euro. Andranno ad aggiungersi a quelli - oltre una dozzina - che il Comune aveva dovuto sborsare per bonificare l’area dove sorgeva l’azienda del gas per permettere di trasformarla nell’attuale zona residenziale. Con il tempo, tuttavia, si è scoperto che sostanze inquinanti avevano invaso le zone più a sud, dunque quelle sottostanti la carreggiata e il campo verde del centro equestre.

Da qui, il surplus di lavori ora in procinto di partire.