Merano. Nell’ambito dell’iniziativa “Alto Adige, vivi (ama) le tue città”, lo scorso finesettimana anche Merano si è trasformata in un vivace luogo di esplorazione.

Già nel corso delle numerose iniziative promosse durante l’anno giubilare 2017 cittadini e ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio la storia cittadina e di addentrarsi nei cosiddetti “hidden places”, gli angoli più nascosti del centro urbano. Il progetto “Vivi (ama) le tue città”, andato in scena il primo fine settimana di aprile in sette città altoatesine, ha offerto nuovamente l’occasione di visitare la Merano meno conosciuta, servendosi della brochure “Passe-partout”.

Un’occasione colta da molti - circa 6 mila meranesi –, che hanno preso parte alle tante iniziative e visite guidate gratuite. A suscitare grande curiosità è stata in particolare la possibilità di visitare il rifugio antiaereo in via Galilei. Per tutta la giornata di sabato e di domenica 1.400 cittadini hanno atteso in coda il proprio turno per entrare nel bunker usato durante la seconda guerra mondiale, altrimenti chiuso al pubblico.

Molto soddisfatto del successo dell’iniziativa il sindaco Paul Rösch. «A nome di tutta la città e delle tante persone che hanno preso parte agli eventi – ha sottolineato – vorrei ringraziare i partner di progetto per aver contribuito a rendere accessibili i luoghi nascosti di Merano. È una fortuna che questa città possa contare sulla lungimiranza e sull’impegno di tanti suoi abitanti».