PHOTO
MERANO. È la fine di un’era per la Giardineria comunali. Da lunedì comincia l’abbandono della storica sede in centro, in via Innerhofer. L’Ordine teutonico, destinataria dell’area, sta facendo pressing per poter cominciare il prima possibile a costruire la nuova casa di riposo da 150 posti letto con strutture annesse, nell’ambito del valzer immobiliare che ha portato al Comune l’ex convitto Maiense trasformato in scuola per le medie tedesche.
Il trasloco comincerà tra lunedì 20 e giovedì 23 agosto con il viaggio verso Maia Bassa del personale amministrativo e tecnico che si trasferirà nella nuova sede operativa di via Kuperion 17, là dove già si trova il Cantiere comunale anch’esso sfrattato per ragioni di ordine superiore - al suo posto troverà infatti spazio il quartier generale per realizzare il secondo lotto della circonvallazione nordovest. Nel trasferimento della Giardineria c’è tuttavia un fuori programma: i giardinieri anziché spostarsi direttamente in via Kuperion, troveranno sistemazione provvisoria presso l'ex deposito Agostini di via Scuderie. In via Kuperion mancano infatti ancora i garage per i veicoli di servizio e i magazzini, che verranno realizzati nel corso di un secondo lotto e che dovrebbero essere disponibili entro giugno 2019. Le serre rimangono invece a Quarazze.
L’operazione. A fine ottobre 2016 l'amministrazione comunale meranese aveva acquistato per un importo di 3,69 milioni l'area di 6.100 metri quadri della ditta De Eccher Di Bonazza per realizzarvi la nuova sede del Cantiere e della Giardineria comunale. Terminati gli interventi di adattamento dello stabile e del deposito (1° lotto), in maggio il cantiere si è spostato dall'omonima via alla zona artigianale di Maia Bassa.
La vecchia sede della Giardineria comunale verrà abbattuta. Tra le perdite, anche quell’angolo curioso della casa che deborda sul marciapiede con le sue plastiche figure artistiche.
«Sono certa che anche questo trasloco – commenta Gabriela Strohmer, assessore alle Giardinerie - avverrà senza grandi imprevisti. Fin dall'inizio abbiamo coinvolto nella pianificazione dei vari interventi di adattamento della nuova sede tutti i collaboratori della Giardineria e del Cantiere. Sono loro, infatti, che quotidianamente sono chiamati a riempire di vita questi nuovi spazi e locali».
«La superficie complessiva a disposizione in via Kuperion non è così estesa – ammette Stefan Frötscher, assessore ai lavori pubblici - però gli edifici presenti sono più moderni e funzionali. Riunire la Giardineria e il Cantiere in un'unica sede offre anche l'opportunità di nuove sinergie perché i percorsi sono più brevi e le risorse possono essere gestite in modo più efficiente».
Il trasloco comincerà tra lunedì 20 e giovedì 23 agosto con il viaggio verso Maia Bassa del personale amministrativo e tecnico che si trasferirà nella nuova sede operativa di via Kuperion 17, là dove già si trova il Cantiere comunale anch’esso sfrattato per ragioni di ordine superiore - al suo posto troverà infatti spazio il quartier generale per realizzare il secondo lotto della circonvallazione nordovest. Nel trasferimento della Giardineria c’è tuttavia un fuori programma: i giardinieri anziché spostarsi direttamente in via Kuperion, troveranno sistemazione provvisoria presso l'ex deposito Agostini di via Scuderie. In via Kuperion mancano infatti ancora i garage per i veicoli di servizio e i magazzini, che verranno realizzati nel corso di un secondo lotto e che dovrebbero essere disponibili entro giugno 2019. Le serre rimangono invece a Quarazze.
L’operazione. A fine ottobre 2016 l'amministrazione comunale meranese aveva acquistato per un importo di 3,69 milioni l'area di 6.100 metri quadri della ditta De Eccher Di Bonazza per realizzarvi la nuova sede del Cantiere e della Giardineria comunale. Terminati gli interventi di adattamento dello stabile e del deposito (1° lotto), in maggio il cantiere si è spostato dall'omonima via alla zona artigianale di Maia Bassa.
La vecchia sede della Giardineria comunale verrà abbattuta. Tra le perdite, anche quell’angolo curioso della casa che deborda sul marciapiede con le sue plastiche figure artistiche.
«Sono certa che anche questo trasloco – commenta Gabriela Strohmer, assessore alle Giardinerie - avverrà senza grandi imprevisti. Fin dall'inizio abbiamo coinvolto nella pianificazione dei vari interventi di adattamento della nuova sede tutti i collaboratori della Giardineria e del Cantiere. Sono loro, infatti, che quotidianamente sono chiamati a riempire di vita questi nuovi spazi e locali».
«La superficie complessiva a disposizione in via Kuperion non è così estesa – ammette Stefan Frötscher, assessore ai lavori pubblici - però gli edifici presenti sono più moderni e funzionali. Riunire la Giardineria e il Cantiere in un'unica sede offre anche l'opportunità di nuove sinergie perché i percorsi sono più brevi e le risorse possono essere gestite in modo più efficiente».


