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Merano. La palestra “provvisoria” (era lì da 20 anni) delle medie Segantini non c’è più. Smantellata. La superficie, dopo l’eliminazione del prefabbricato e la bonifica del terreno, tornerà a essere cortile scolastico. Al suo posto le associazioni sportive - pur rimanendo prioritario l’uso da parte degli studenti - potranno beneficiare della nuova struttura sorta alle spalle del Kaiserhof. Aprendo nuove opportunità ai club: l’impianto realizzato nel cortile dell’istituto alberghiero, compreso fra via Carducci e corso Libertà presso piazza Mazzini, conta su due palestre sovrapposte di ultima generazione, con spogliatoi e servizi all’avanguardia. Ben altro discorso rispetto all’armatura che aveva trasformato il cortile della scuola di via XXX Aprile in palestra. Doveva essere una soluzione temporanea a fine anni Novanta. L’abbattimento è stato annunciato e rinviato ripetutamente ed è rimasta in piedi ben oltre il previsto, anche per sopperire a una cronica sete di spazi per l’attività sportiva al coperto che a lungo ha attanagliato le associazioni meranesi. Poi, negli ultimi due anni, la struttura era stata messa a disposizione degli studenti delle alberghiere Kaiserhof e Savoy, in attesa della loro nuova palestra. Che ora, completata (la spesa è di circa 8 milioni di euro), darà una boccata d’ossigeno a una questione che comunque negli anni andava normalizzandosi. Ma che, ad un tempo, i rientri scolastici rischiavano di riacutizzare: per i club le palestre sono in sostanza disponibili solo dal tardo pomeriggio. Rimane aperta la diatriba sugli orari da nottambuli che alcuni sodalizi sono costretti ad accettare per poter praticare la loro attività. Per contro, l’amministrazione è chiamata a vigilare su quei club che ottengono gli spazi richiesti ma che poi li occupano solo saltuariamente, togliendo possibilità ad altri. Sugli orari, insomma, ci sarà da lavorare.
Sullo sfondo rimane il sogno del palazzetto dello sport, impianto di respiro comprensoriale da realizzare nell’area fra Combi ed ex Bersaglio. Il confronto con la Provincia è avviato.
Sullo sfondo rimane il sogno del palazzetto dello sport, impianto di respiro comprensoriale da realizzare nell’area fra Combi ed ex Bersaglio. Il confronto con la Provincia è avviato.


