PARCINES. Mentre a Merano si attende la sentenza del Tar per sbloccare la costruzione del secondo lotto della circonvallazione nord ovest e a Castelbello si spinge per la pubblicazione della gara d'appalto per la costruzione della nuova variante capace di portare le auto fuori dal centro abitato, a Rablà si continua a discutere. Cittadini e amministrazione comunale non hanno ancora deciso quale sia il tracciato ideale per realizzare la circonvallazione del paese, una strada fondamentale per la frazione di Parcines, ogni giorno attraversata da sedicimila veicoli a motore. Negli ultimi vent'anni il numero delle varianti di tracciato è diventato addirittura incalcolabile, da una parte i cittadini, riunitisi in un comitato sostenuto da un migliaio di persone, che vorrebbero una circonvallazione tutta in tunnel sottoterra, dall'altra il Comune più realista che è disposto anche a sopportare un tratto di variante in superficie, purchè la Provincia la finanzi. Non stiamo parlando di briciole ma di costi che al minimo potrebbero superare i 33 milioni di euro, ma potrebbero anche toccare i 45. Pare ormai quasi certo che a prevalere sarà la cosiddetta variante D, con un tracciato che passa a sud del paese e dell'attuale statale, la soluzione più a sud di tutte quelle proposte negli anni. Il nodo da risolvere è la lunghezza del tratto interrato. La proposta sul tavolo parla di 600 metri di tunnel, ma l'obiettivo adesso è di portare la sua lunghezza fino a 800-900 metri. Il rischio è che l'allungamento del tracciato interrato in direzione fiume Adige vada a creare problemi idrogeologici al futuro tunnel. Ecco perché la Provincia, pur di trovare con gli abitanti di Rablà una soluzione il più possibile condivisa, ha autorizzato una serie di carotaggi all'interno del maso Moarhof. Se i carotaggi daranno l'esito sperato dai cittadini, ovvero che non si palesino rischi di infiltrazioni, la soluzione sarà sul piatto pronta per essere infornata dalla Provincia. I risultati, hanno recentemente spiegato i tecnici nel corso di una assemblea pubblica, si sapranno non prima della primavera. A quel punto gli abitanti di Rablà sapranno con quale soluzione viabilistica avranno a che fare per almeno i prossimi cinquant'anni. Per avere la circonvallazione completa bisognerà attendere almeno il 2025.

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