PHOTO
Merano. Torna in settembre l’iniziativa di scienza collaborativa dell’Agenzia per l’ambiente, chiamata “Misura il radon a casa tua!”. Tra le cinque serate informative previste sul territorio provinciale, martedì 24 settembre è la data meranese. Nella sala esposizioni di via Huber 8 esperti del Laboratorio analisi aria e radioprotezione spiegheranno che cos’è il radon, perché è importante misurarne la concentrazione in ambienti chiusi e come partecipare a questa iniziativa.
«Il radon – spiega Luca Verdi, direttore del Laboratorio analisi aria e radioprotezione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e per la tutela del clima – è un gas radioattivo presente naturalmente nel sottosuolo e nelle rocce. Non può essere percepito, perché è incolore e inodore, ma è pericoloso per la salute perché può entrare e accumularsi in abitazioni e altri ambienti chiusi ed essere quindi inalato. È necessario quindi misurare la sua concentrazione negli ambienti di vita chiusi per poter eventualmente mettere in atto interventi di risanamento atti a ridurne la presenza. Una possibile strategia consiste nell’aumentare i ricambi d’aria, eventualmente installando in ambienti chiusi semplici sistemi di ventilazione che permettono di ridurre rapidamente valori anche elevati di radon».
«Il radon – spiega Luca Verdi, direttore del Laboratorio analisi aria e radioprotezione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e per la tutela del clima – è un gas radioattivo presente naturalmente nel sottosuolo e nelle rocce. Non può essere percepito, perché è incolore e inodore, ma è pericoloso per la salute perché può entrare e accumularsi in abitazioni e altri ambienti chiusi ed essere quindi inalato. È necessario quindi misurare la sua concentrazione negli ambienti di vita chiusi per poter eventualmente mettere in atto interventi di risanamento atti a ridurne la presenza. Una possibile strategia consiste nell’aumentare i ricambi d’aria, eventualmente installando in ambienti chiusi semplici sistemi di ventilazione che permettono di ridurre rapidamente valori anche elevati di radon».


