Merano. L’organizzazione di eventi e concerti musicali all’ippodromo di Maia nel mese di luglio produce i primi effetti e costringe il Comune a mettere mano al portafoglio per spendere parte degli investimenti concordati con la Merano Galoppo srl nella convenzione stipulata per la durata di 12 anni. Si parla di illuminazione, ma non della tanto acclamata illuminazione delle piste, quella che potrebbe consentire di organizzare giornate di corse in notturna.

La giunta nei giorni scorsi ha deciso di inserire nel piano biennale degli investimenti 300 mila euro per completare l’illuminazione del parterre delle tribuna grande, già in parte realizzato per gli eventi estivi dalla Merano Galoppo, ma anche per dare luce agli spazi alle spalle della tribuna verso via Palade, ai portali di ingresso dell’ippodromo, alla zona botteghini e al percorso verso i parcheggi del pioppeto di Maia. Il progetto preliminare con il quale vengono previsti investimenti per 300 mila euro è stato firmato dall’ingegner Giorgio Delladio.

Un intervento più consistente riguarda la cosiddetta pista all-weather, l’anello più esterno della pista grande dell’ippodromo, realizzato in materiale speciale oltre che a sabbia. L’anello è utilizzato quotidianamente da fantini e cavalli come pista di allenamento (sulle piste d’erba e sugli ostacoli i cavalli possono cimentarsi in allenamento solo il lunedì mattina). Per rifare il fondo della pista all-weather, l’ultima grande opera realizzata all’ippodromo prima della gestione affidata alla Merano Galoppo di Gianni Martone, servirà la bellezza di 1,47 milioni di euro, cifra che il Comune si impegna a stanziare entro la fine del 2020.

Si realizzerà inoltre un bar-ristorante al Tondino, opera da inserire nel Dup e nel programma biennale degli acquisti attraverso l’approvazione del Documento preliminare alla progettazione.