MERANO. Per convincere anche i più reticenti a stare alle regole, c'è anche il pugno di ferro: le multe. È quello sferrato, nei guanti di velluto delle azioni di sensibilizzazione, dell'informazione e delle iniziative per venire incontro ai cittadini - che non verranno a mancare - dalla Municipalizzata e dal Comune contro il malcostume dello smaltimento illegale dei rifiuti. Con l'introduzione delle nuove telecamere hi-tech, che consentono controlli più rapidi e accurati nell'identificazione dei responsabili, in soli quattro mesi sono state rilevate oltre 1900 infrazioni.

La media delle multe, prima, era di circa 700 l'anno.Più controlliIl nuovo sistema di videosorveglianza mobile è operativo da ottobre 2025 e punta a contrastare in modo deciso il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Nel solo mese di gennaio sono state accertate 598 violazioni, un dato che conferma l'intensificazione dei controlli e l'efficacia degli strumenti introdotti.«La collaborazione tra Comune, Asm e Azienda di soggiorno ha permesso di ottimizzare i servizi di igiene urbana attraverso interventi coordinati per lo sfalcio del verde, la pulizia delle strade, la raccolta del cartone e la derattizzazione» osserva la sindaca Katharina Zeller.

«Elemento centrale del pacchetto di misure varato a fine estate dello scorso anno è stato l'avvio di un innovativo servizio di videosorveglianza mobile ricollocabile, dotato di piattaforma gestionale interattiva e capacità di analisi automatica degli eventi».

Il sistema, installato a rotazione in dieci siti individuati da Asm tra le isole ecologiche presenti sul territorio comunale, consente la verifica autonoma dei comportamenti illeciti, la produzione di un pacchetto video da più angolazioni, l'estrazione dell'immagine della targa del veicolo coinvolto e la trasmissione automatica di foto e filmati alla polizia locale per l'identificazione dei responsabili e l'avvio delle sanzioni.

«In questo modo possiamo intervenire in tempi rapidi e con maggiore precisione», chiarisce il comandante della polizia locale Alessandro De Paoli che specifica: «Per ogni episodio, oltre all'ausilio della tecnologia, resta l'intervento di un nostro agente per l'identificazione dell'autore dell'illecito». Dunque, a scanso di equivoci: nessun riconoscimento facciale in automatico. Dall'analisi dei filmati raccolti tra ottobre 2025 e gennaio 2026 sono stati individuati complessivamente 1.937 episodi di smaltimento irregolare nelle diverse isole ecologiche monitorate. Dall'amministrazione non vogliono far sapere dove vengono spostate per evitare "dribbling" da parte di chi cerca di fare il furbo. Grazie alla videosorveglianza, la polizia locale ha identificato 580 responsabili. Per i restanti casi sono in corso ulteriori verifiche tecniche finalizzate alla completa individuazione dei soggetti coinvolti.

«L'iter amministrativo porterà comunque al sanzionamento anche degli ultimi trasgressori».

«Impegno di tutti»

«L'analisi del quadrimestre restituisce un quadro inequivocabile: l'abbandono dei rifiuti è un fenomeno esteso e trasversale» precisa Antonella Costanzo, assessora all'ambiente. «Nella grande maggioranza dei casi i responsabili sono cittadini meranesi appartenenti a diverse fasce d'età e condizioni socio-professionali. Il potenziamento degli strumenti digitali ha consentito un sensibile aumento delle identificazioni e delle sanzioni, rafforzando l'azione di contrasto. L'auspicio è che questo nuovo impulso favorisca una riflessione sulle abitudini individuali e promuova comportamenti più responsabili. Un maggiore impegno collettivo - in particolare per il corretto conferimento dell'umido - può contribuire anche al contenimento della popolazione murina, con evidenti benefici per l'igiene e il decoro urbano».

Prosegue infine anche l'attività dei Waste Watchers. Accanto al sistema di videosorveglianza resta infatti operativa la task force dedicata al controllo del corretto conferimento dei rifiuti. Il servizio, gestito da Asm, è attivo sei giorni alla settimana, dalle 5.30 alle 23, con due operatori a tempo pieno e un coordinatore part time.