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Merano. In controtendenza con ciò che si verifica in altre parti della città - dove, con diversa intensità, si registra una disaffezione verso i comitati di quartiere con mancanza di candidati per il loro rinnovo - nel rione Musicisti c'è voglia di istituire un organismo di rappresentanza. A tal punto che sabato 25 gennaio si terranno le elezioni per il nuovo comitato di quartiere. I candidati - sono 15 per i 9 posti a disposizione- sono già pronti nell'apposita lista. I quasi 3 mila abitanti che vivono nell'area dove si trovano l'ospedale Tappeiner e lo school village, trait d’union fra il centro e Quarazze, si potranno presentare alla cartoleria Giugno in via Mozart dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 per votare.
La molla.
«L'importanza di avere un comitato, di cui s'era parlato alcuni anni fa ma senza un risultato pratico - dice Chiara Valentinotti - è emersa dopo la decisione del Comune per quanto riguarda i parcheggi diventati a pagamento. Abbiamo avuto diversi contatti con l'assessora Rohrer che si è dimostrata sensibile alle nostre richieste. Ma abbiamo bisogno che altri problemi vengano affrontati in spirito di collaborazione e così, a seguito di un incontro con il vice sindaco Rossi, abbiamo trovato i candidati che sabato prossimo si contenderanno i nove posti disponibili». Il quartiere di cosa si lamenta? «C'è bisogno di ridurre gli eccessi di velocità in via Wolf, di una più rigorosa pulizia delle strade, del servizio di raccolta dei rifiuti che deve essere migliorato, c'è inoltre da perfezionare l'illuminazione pubblica che non è sufficiente». Un problema di fondo rimane comunque quello dei parcheggi. «Con la costruzione del nuovo marciapiede - dice ancora Chiara Valentinotti - ne sono stati aboliti una quindicina, creando una serie di difficoltà soprattutto alle attività commerciali di via Mozart. A seguito delle proteste c'è stato un intervento del Comune che parzialmente ha eliminato i disagi. Ma non basta visto che aumentano le auto lasciate in sosta anche a seguito della chiusura del parcheggio nel vicino school village. A fine mese è previsto un altro incontro con l'assessore Rohrer al quale ci presenteremo come comitato. Speriamo di intavolare un colloquio sereno e soprattutto produttivo».
La situazione in via Mozart.
A seguito delle proteste di inizio dicembre, il Comune ha stabilito che i residenti di via Mozart in possesso di un abbonamento bluepark non possono più parcheggiare le loro auto in via Mozart, ma devono farlo nelle strade circostanti, riservate appunto a chi abita nel rione musicisti. Lì gli stalli non sono contrassegnati da linee blu bensì bianche. Altrove le aree di sosta che possono essere occupate sia dagli abbonati sia dagli altri utenti della strada continuano a rimanere contrassegnate col colore blu. "Ci siamo così adeguati a una nuova direttiva del Ministero dei trasporti, che prescrive la demarcazione blu per i posti auto nei quali possono parcheggiare tutti i cittadini", avevano spiegato in Comune.
La nuova regolamentazione della sosta in via Mozart era stata decisa in accordo con gli esercenti della zona per rendere più facilmente disponibili i parcheggi per coloro che in quella strada effettuano acquisti o usufruiscono di servizi. Finora gli stalli venivano spesso occupati da persone che si recavano all'ospedale, che peraltro dispone di un proprio parcheggio. Sono stati predisposti anche due stalli per il carico e scarico delle merci, con la sosta limitata a 30 minuti.
La molla.
«L'importanza di avere un comitato, di cui s'era parlato alcuni anni fa ma senza un risultato pratico - dice Chiara Valentinotti - è emersa dopo la decisione del Comune per quanto riguarda i parcheggi diventati a pagamento. Abbiamo avuto diversi contatti con l'assessora Rohrer che si è dimostrata sensibile alle nostre richieste. Ma abbiamo bisogno che altri problemi vengano affrontati in spirito di collaborazione e così, a seguito di un incontro con il vice sindaco Rossi, abbiamo trovato i candidati che sabato prossimo si contenderanno i nove posti disponibili». Il quartiere di cosa si lamenta? «C'è bisogno di ridurre gli eccessi di velocità in via Wolf, di una più rigorosa pulizia delle strade, del servizio di raccolta dei rifiuti che deve essere migliorato, c'è inoltre da perfezionare l'illuminazione pubblica che non è sufficiente». Un problema di fondo rimane comunque quello dei parcheggi. «Con la costruzione del nuovo marciapiede - dice ancora Chiara Valentinotti - ne sono stati aboliti una quindicina, creando una serie di difficoltà soprattutto alle attività commerciali di via Mozart. A seguito delle proteste c'è stato un intervento del Comune che parzialmente ha eliminato i disagi. Ma non basta visto che aumentano le auto lasciate in sosta anche a seguito della chiusura del parcheggio nel vicino school village. A fine mese è previsto un altro incontro con l'assessore Rohrer al quale ci presenteremo come comitato. Speriamo di intavolare un colloquio sereno e soprattutto produttivo».
La situazione in via Mozart.
A seguito delle proteste di inizio dicembre, il Comune ha stabilito che i residenti di via Mozart in possesso di un abbonamento bluepark non possono più parcheggiare le loro auto in via Mozart, ma devono farlo nelle strade circostanti, riservate appunto a chi abita nel rione musicisti. Lì gli stalli non sono contrassegnati da linee blu bensì bianche. Altrove le aree di sosta che possono essere occupate sia dagli abbonati sia dagli altri utenti della strada continuano a rimanere contrassegnate col colore blu. "Ci siamo così adeguati a una nuova direttiva del Ministero dei trasporti, che prescrive la demarcazione blu per i posti auto nei quali possono parcheggiare tutti i cittadini", avevano spiegato in Comune.
La nuova regolamentazione della sosta in via Mozart era stata decisa in accordo con gli esercenti della zona per rendere più facilmente disponibili i parcheggi per coloro che in quella strada effettuano acquisti o usufruiscono di servizi. Finora gli stalli venivano spesso occupati da persone che si recavano all'ospedale, che peraltro dispone di un proprio parcheggio. Sono stati predisposti anche due stalli per il carico e scarico delle merci, con la sosta limitata a 30 minuti.


