MERANO. Il bilancio delle celebrazioni dell’anno giubilare della città si è chiuso con successo anche dal punto di vista economico. “Avevamo previsto un budget di 500 mila euro che non solo è stato rispettato, ma ci ha consentito anche di avere un utile di 100 mila euro. Il che è significativo anche sul piano economico”, ha detto il vice sindaco Andrea Rossi che ha illustrato le varie iniziative che hanno coinvolto i meranesi. Alla conferenza stampa, ieri mattina a Palazzo Mamming, c’erano anche il sindaco Paul Rösch, l’assessore Gabriela Strohmer e Monika Gamper coordinatrice del programma giubilare.

Le celebrazioni dei 700 anni sono valse anche come occasione per effettuare investimenti sostenibili in ambito culturale. Così - attingendo al budget di 500 mila euro stanziato per tutto il giubileo - è stata ad esempio risanata la casetta degli arbitri del circolo tennis di via Piave, è stato aperto e risistemato il passaggio del municipio, sono stati restaurati l’affresco di Stolz in via Portici e lo stemma di Porta Bolzano ed è stato rinnovato il sistema di illuminazione dello storico orologio della torre del palazzo comunale.

Nel corso del 2017 si sono svolte 200 manifestazioni. Secondo il sindaco Rösch, “Le tante iniziative promosse per celebrare il giubileo hanno permesso di accrescere nei meranesi la consapevolezza di sé e della propria storia e la felice coesistenza tra i gruppi linguistici”.

“Siamo riusciti a toccare le corde della vera anima di Merano - ha agginto il vicesindaco Rossi - Questo è sempre stato un luogo aperto agli scambi e alle attività commerciali, un punto di incontro fra persone e culture provenienti dalle più diverse parti del mondo. Sono state anche le esperienze maturate nel corso dell’anno giubilare a far maturare nella popolazione una nuova coscienza, quella della ricchezza e dell’unicità della storia cittadina, ma anche a indurci a candidare Merano a capitale italiana della cultura 2020”.

Uno degli appuntamenti clou del giubileo è stato senza dubbio il festival dello sport, svoltosi il primo fine settimana di settembre: “Una simile unione di forze fra tutte le associazioni sportive, di lingua italiana e tedesca, a Merano finora non si era mai vista”, ha commentato l’assessora Strohmer. “L’entusiastica partecipazione della popolazione è andata oltre le attese - ha fatto notare Monika Gamper - Basti pensare che il sito creato per illustrare il programma degli eventi, www.700xM.it, è stato visitato da quasi 26 mila persone. È stata davvero una grande, lunga festa per tutti”.

A confermare che il giubileo ha colto nel segno è anche il sondaggio effettuato da Elina Gavriljuk. La studentessa dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt ha esaminato l’effetto di eventi e investimenti nell’ambito del giubileo dei 700 anni della città sulla consapevolezza dei meranesi della propria identità. Secondo la sua indagine i cittadini sono dell’opinione che le iniziative del giubileo hanno reso la popolazione più consapevole della propria storia. Per quanto riguarda le singole manifestazioni, le più frequentate sono risultate le mostre, le visite guidate, le rappresentazioni teatrali e le performance musicali (oltre il 65%), le celebrazioni ufficiali del giubileo (57,4%), a seguire i convegni e i seminari (41%). Il video mapping show al Puccini è stato visto dal 59% degli intervistati. (e.d.)