Merano. Dopo anni, ora anche la scuola di musica in lingua italiana avrà finalmente una sua sede. Gli aspiranti musicisti troveranno spazio nell’ex priorato di Maia Bassa, immobile posto sotto tutela delle Belle Arti, dopo la recente approvazione del progetto esecutivo a opera della giunta comunale.

L’investimento.

A predisporre il progetto per l’edificio nell’area di via Roma messa a disposizione dalla fondazione Stams, un’associazione temporanea di professionisti, che hanno messo a punto le modalità del restauro e dell’adattamento dello stabile al nuovo uso. Il costo complessivo delle opere di restauro e degli arredi ammonta a 3,7 milioni di euro.

I lavori saranno finanziati con i fondi del bilancio 2020-2022, discusso la settimana scorsa in consiglio comunale. Complessivamente il bilancio 2020 chiude in pareggio su 83 milioni e 50.400 euro. Di questi, oltre 15 milioni saranno investiti, con priorità all’edilizia scolastica: saranno portati a compimento i lavori di riqualificazione energetica delle scuole Maria Trost nonché i lavori di risanamento del tetto delle scuole elementari Galilei e Wolkenstein. Nel 2020 sarà inaugurata la nuova scuola elementare di Sinigo. Entrerà nel vivo anche la riqualificazione funzionale del complesso scolastico Floriano Deflorian. Sarà poi avviato il concorso di progettazione a livello europeo per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Maia Bassa, dotato di palestra e ampio garage interrato da 230 posti auto, e destinato a ospitare le scuole medie Negrelli e Rosegger.

La convenzione.

Così il sindaco Paul Rösch e il vicesindaco e assessore all’istruzione in lingua italiana Andrea Rossi: «L’ex priorato è un edificio storico che, con gli adeguati adattamenti, ben si presta a ospitare la nuova sede dell’istituto». Dall’inizio dell’anno le competenze per le scuole di musica sono passate dai Comuni alla Provincia: di qui la ricerca da parte della giunta di una soluzione che evitasse lo slittamento del progetto.

I relativi lavori potranno iniziare tuttavia solo dopo la stipula di una convenzione con la Provincia, che ne assumerà poi la gestione. «Il Comune si impegnerà a finanziare i lavori, mentre da parte sua la Provincia verserà poi al Comune la somma relativa alle spese sostenute e al diritto di superficie acquisito dal Comune assumendo la gestione dell’istituto. Vorremmo ringraziare la giunta provinciale per aver confermato la sua disponibilità a fare questa operazione. Insieme siamo riusciti a trovare una soluzione sensata che al più presto garantirà a bambini e ragazzi una nuova sede». In questi giorni si stanno definendo gli ultimi dettagli dell’accordo che, salvo imprevisti, dovrebbe essere sottoscritto entro la fine di dicembre. «Non appena l’accordo sarà stato siglato, i mezzi finanziari per procedere con il progetto saranno a disposizione e potremo bandire la relativa gara di appalto – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Stefan Frötscher –. Se tutto procederà senza inconvenienti, il cantiere potrebbe essere avviato nell’autunno del prossimo anno».

Il centro scolastico.

A Maia Bassa, su una superficie di circa 23 mila metri quadrati compresa fra via Roma, via Trogmann e il parco giochi Maria Trost, sorgerà un nuovo centro scolastico italiano e tedesco. Si tratta del terreno dell’ex monastero di Santa Maria della Consolazione, di proprietà dell’abbazia di Stams, e che il Comune, sulla base di una specifica convenzione sottoscritta nel 2016, potrà utilizzare per i prossimi 90 anni.

Il relativo concorso di progettazione, che sarà bandito a livello europeo, prevede la costruzione di un nuovo edificio a servizio delle scuole medie italiana e tedesca, con rispettive sei e quattro sezioni, di una palestra tripartita prevalentemente a uso scolastico e di un’autorimessa interrata per complessivi 234 posti auto. Verrà aperto al pubblico anche il giardino barocco dell’ex priorato. L’importo dei lavori ammonta a oltre 35 milioni di euro: si tratta dell’opera pubblica più importante dell’amministrazione comunale.