SINIGO. Percorsi pedonali più sicuri, due nuove fermate degli autobus e una diversa organizzazione della viabilità. È stato presentato ai residenti il progetto di riqualificazione della Strada Vecchia di Sinigo, davanti al depuratore sovracomunale, fra il Förstlerhof e l’incrocio tra via Nazionale e via Montecatini. L’investimento è di 230 mila euro e il cantiere partirà nell’autunno 2026.

L’intervento riguarda l’area comunale tra Strada Vecchia e via Nazionale, dove si trovano anche una stazione di servizio e un chiosco. Il progetto, elaborato dall’ingegner Giuseppe Melfitano sulla base di un’idea dell’architetto Wolfram Haymo Pardatscher, prevede una nuova organizzazione della circolazione. Strada Vecchia diventerà a senso unico, in direzione sud-nord verso Merano, nel tratto tra il chiosco e l’incrocio settentrionale con via Nazionale. Saranno inoltre ridisegnati i parcheggi con una pavimentazione permeabile.

Lungo le abitazioni sarà realizzato un nuovo marciapiede, accompagnato dal rinnovo dell’illuminazione pubblica. Altri percorsi pedonali collegheranno l’area verde con la fermata dell’autobus. Su via Nazionale saranno costruite due nuove fermate dei mezzi pubblici e il nuovo attraversamento pedonale sarà illuminato secondo gli standard di sicurezza. Previsti anche la posa dei cavidotti per la futura fibra ottica, nuovi sistemi di drenaggio e la riasfaltatura degli accessi agli edifici. Sarà invece eliminato il service point pubblico per i camper.

«Restituiamo alla popolazione uno spazio più ordinato, sicuro e accogliente», spiega l’assessore Stefan Frötscher. Per Christoph Mitterhofer, l’opera unirà riqualificazione urbana e mobilità sostenibile, migliorando gli spostamenti a piedi e con il trasporto pubblico. L’appalto è stato affidato alla De.Co.Bau GmbH: il costo netto dei lavori è di 230 mila euro e la durata prevista del cantiere è di 60 giorni.