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Merano. Durante la sua ultima seduta, il consiglio comunale ha messo ai voti la mozione presentata dalla consigliera Francesca Schir (gruppo misto) affinché si facesse un’indagine idrogeologica sulla falda acquifera nel sito della Solland, verificando se lo stoccaggio permanente di terreno contaminato sarebbe compatibile con un possibile alto livello della falda acquifera e organizzando un’assemblea civica con Al Invest.
Si è astenuta la lista Rösch/Verdi, che però “condivide queste richieste – questo il testo pubblicato successivamente a spiegare la propria astensione – e si è impegnata affinché i problemi della falda acquifera siano affrontati immediatamente. Gli interventi previsti da Schir sono già in atto e il consiglio comunale non dovrebbe votare la medesima delibera una seconda volta”.
“In particolare – prosegue la nota – l’amministrazione comunale ha incaricato un geologo di uno studio sulla falda, organizzato diversi incontri con i cittadini e presentato il documento di analisi dopo un anno di misurazioni, perizie e indagini. Un ingegnere è stato poi incaricato di elaborare interventi. Per l’areale della Solland esiste una perizia pubblicata nel 2016. La strategia per l’adattamento al cambiamento climatico presentata dall’assessora Madeleine Rohrer ha individuato fra le tre diverse aree di intervento che il Comune deve affrontare prioritariamente quella dei canali idrici su territorio comunale, inclusi quelli di Sinigo”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si è astenuta la lista Rösch/Verdi, che però “condivide queste richieste – questo il testo pubblicato successivamente a spiegare la propria astensione – e si è impegnata affinché i problemi della falda acquifera siano affrontati immediatamente. Gli interventi previsti da Schir sono già in atto e il consiglio comunale non dovrebbe votare la medesima delibera una seconda volta”.
“In particolare – prosegue la nota – l’amministrazione comunale ha incaricato un geologo di uno studio sulla falda, organizzato diversi incontri con i cittadini e presentato il documento di analisi dopo un anno di misurazioni, perizie e indagini. Un ingegnere è stato poi incaricato di elaborare interventi. Per l’areale della Solland esiste una perizia pubblicata nel 2016. La strategia per l’adattamento al cambiamento climatico presentata dall’assessora Madeleine Rohrer ha individuato fra le tre diverse aree di intervento che il Comune deve affrontare prioritariamente quella dei canali idrici su territorio comunale, inclusi quelli di Sinigo”.
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