Lana. Lunedì sera (11 novembre) alle 20 in biblioteca a Lana si terrà un'interessante serata sulle centrali di produzione energetica, intitolata “Dalla candela alla lampadina”, con varie testimonianze. Organizza l’incontro “Arcipelago Lana”, l’ingresso è gratuito.

Lo sfruttamento idroelettrico del Valsura iniziato nei primi anni del secolo scorso con i primi piccoli impianti nella gola di Lana ad opera dell’ingegner Luis Zuegg, con la fine della seconda guerra mondiale subisce un’accelerazione: Ste (Società Elettrica Trentina) prima ed Enel poi danno alla val d’Ultimo l’aspetto che vediamo oggi.

Tra la fine degli anni 40 e i primi anni 70 vengono costruiti i bacini serbatoio, vere e proprie opere di ingegneria idraulica, ci sono famiglie che debbono abbandonare la propria casa ed il terreno da cui generazioni avevano ottenuto il sostentamento. Vengono realizzate gallerie, condotte forzate e le centrali. I cantieri danno lavoro a centinaia di operai e tecnici che lavorano e vivono nelle condizioni estreme di alta montagna. A Lana vengono costruiti i condomini per i dipendenti e si stabiliscono nuove famiglie.

Tutto questo verrà illustrato nel corso della serata di lunedì che sarà condotta da Enzo Nicolodi e dall'assessore Gabriele Agosti.

Le testimonianze saranno a cura di Gianfranco Ferro (geometra sui cantieri degli impianti di Fontana Bianca, Lago Verde e Quaria) , Vittorio Merseburg (per lunghi anni capo centrale a Lana) e Verena Piazzi (figlia di turnista, racconterà della vita nei condomini Enel). I racconti saranno arricchiti da numerose immagini inedite.

L’incontro sarà accompagnato dall’intrattenimento musicale con Silvana Berton (voce), Francesco Bellomi (piano/tastiera) e Giorgio Lana (percussioni/sax).

La serata, come detto, avrà inizio alle 20 nella biblioteca pubblica di Lana in piazza Hofmann ed è aperta a tutti gli interessati. E.D.