MERANO. Atteso da lungo tempo, il Masterplan Merano 2030 inizia a vedere la luce. Venerdì scorso si è svolta in municipio l’ultima riunione di lavoro per il completamento del documento. Del gruppo incaricato fanno parte l’assessore all’urbanistica Madeleine Rohrer, Nicola De Bertoldi dell’Ufficio urbanistica del Comune, i funzionari dell’ufficio provinciale per la pianificazione territoriale, la mobilità e l’ecologia del paesaggio e l’architetto Alessandro Benevolo, incaricato nel 2013 di redigere il Piano.

Sono stati chiariti alcuni dettagli tecnici che consentiranno di migliorare il documento in alcuni punti anche alla luce dei Piani particolareggiati del traffico nel frattempo predisposti per Sinigo e il rione Wolkenstein e del progetto per la realizzazione della funicolare Merano-Scena-Tirolo.

"La rielaborazione del Masterplan, che delinea lo sviluppo di Merano fino al 2030, si è resa necessaria in conseguenza del parere negativo espresso dalla Provincia - coinvolta nel procedimento di ratifica - in merito ad alcune soluzioni prospettate nell’ambito della mobilità: mentre infatti la Provincia punta, ad esempio, alla realizzazione di un collegamento ferroviario diretto da Malles fino a Bolzano, il Masterplan prevedeva che alcuni convogli provenienti dalla Venosta servissero solo la stazione di Merano e che altri, partendo da Bolzano, si fermassero al capolinea a Maia Bassa", ha spiegato Rohrer.

La nuova versione del Masterplan verrà sottoposta all’esame della Commissione edilizia entro la fine dell’anno, quindi il documento approderà in giunta. Il Masterplan verrà discusso in aula consiliare nella prima metà del 2018.