MERANO. Oggi il pianista e compositore Franco D’Andrea compie 80 anni. Con oltre 160 dischi incisi in Italia e all’estero e almeno 20 premi Top Jazz vinti nella sua lunga carriera, è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi cinquant’anni. Per l’occasione, l’11 marzo uscirà una sua biografia a cura del giornalista Flavio Caprera con prefazione di Enrico Rava.

 


Roma, Auditorium Parco della Musica 21 03 2017. RECORDING STUDIO Franco D'Andrea Octet in concerto. ©Fondazione Musica per Roma/Musacchio & Ianniello ******************************************************* NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto o per pubblicazioni riguardanti la Fondazione Musica per Roma ********************************************************
Roma, Auditorium Parco della Musica 21 03 2017. RECORDING STUDIO Franco D'Andrea Octet in concerto. ©Fondazione Musica per Roma/Musacchio & Ianniello ******************************************************* NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto o per pubblicazioni riguardanti la Fondazione Musica per Roma ********************************************************
Roma, Auditorium Parco della Musica 21 03 2017. RECORDING STUDIO Franco D'Andrea Octet in concerto. ©Fondazione Musica per Roma/Musacchio & Ianniello ******************************************************* NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto o per pubblicazioni riguardanti la Fondazione Musica per Roma ********************************************************

La carriera.

Da lì in poi, una lunghissima carriera come pianista, arrangiatore e leader di numerosi progetti, elaborando uno stile personale e molto originale che attinge alle fonti più disparate, dal serialismo al jazz-rock, dalla world music a quella contemporanea. Ha vinto il Premio della critica discografica italiana nel 1979 e nel 1981, il Premio RadioUno Jazz nel 1982, venti di premi Top Jazz, di cui 11 nella categoria “musicista italiano dell’anno”. Diversi riconoscimenti Top Jazz lo premiano anche nella categoria “miglior gruppo italiano” e in quella di “miglior disco italiano”. Nel 2011, la rivista Musica Jazz l’ha insignito del riconoscimento di miglior pianista.

Annovera nel suo curriculum l’attività didattica all’Accademia nazionale del Jazz di Siena, di direzione del Mittel-European Jazz Workshop di Merano fin dal 2002 e la collaborazione con la Scuola civica di Musica di Milano. Inoltre ha insegnato alla Libera scuola di musica di Vicenza, al Centro di professione musica di Milano, al Centro didattico musicale di Milano e al Conservatorio Bonporti di Trento, dove dal 1993 al 2006 è stato titolare della cattedra di Jazz.

La sua unicità è testimoniata da più di duecento brani composti, da autorevoli riconoscimenti accademici, tra cui il “Prix du Musicien Européen 2010” dell’Academie du Jazz de France, da centinaia di collaborazioni con musicisti di tutto il mondo (Johnny Griffin, Dexter Gordon, Steve Lacy, Enrico Rava, Lee Konitz, Phil Woods, Han Bennink, Dave Douglas e Dave Liebman), da masterclass tenute in diverse scuole e accademie, da Tel Aviv a Ginevra. Fino, ovviamente, alle tante formazioni che ha saputo incendiare con il suo sconfinato talento.