Merano. Un nuovo aspetto per via Peter Mayr, che nei piani della giunta sarà così confermata nella sua veste di asse pedociclabile già testata lo scorso anno. I lavori sarebbero dovuti cominciare lunedì 23 marzo ad opera dell’impresa Tecnostrade di Trento, ma per via della crisi epidemiologica l’intervento è stato rimandato a una data che sarà definita più avanti, quando l’emergenza rientrerà. Per tutta la durata dell’intervento, che è stata stimata in tre mesi, la strada rimarrà chiusa al traffico.

Per tre settimane, nel maggio del 2017, via Peter Mayr era stata trasformata in strada a senso unico in direzione di via Roma. Il provvedimento, sollecitato da diversi anni dagli abitanti del quartiere e attuato anche su proposta dell’unità speciale per la mobilità, aveva prodotto effetti positivi e l’amministrazione comunale aveva deciso quindi di rendere permanente la regolamentazione del traffico testata in questa strada.

L’obiettivo, secondo l’amministrazione comunale, era ed è quello di aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada e valorizzare via Peter Mayr come asse pedociclabile.

Così l’assessora Madeleine Rohrer: «L’esperimento viabilistico attuato lo scorso anno è riuscito e permette ora di realizzare una nuova piazza, percorsi pedonali più ampi e un calmieramento del traffico così come richiesto dai residenti. Gli spazi pubblici e gli edifici privati di questa parte di Maia Bassa, grazie anche al Piano di recupero approvato di recente, potranno quindi essere maggiormente valorizzati». Secondo quanto comunicato dall’amministrazione nell’agosto del 2019, si sarebbe dovuto avviare il cantiere lo scorso febbraio.

Il relativo progetto era stato esposto a gennaio in municipio. In quella circostanza il progettista, i tecnici comunali e gli assessori competenti avevano invitato i residenti a una riunione per fornire loro delucidazioni in merito e raccogliere proposte e suggerimenti. Ampia la partecipazione all’incontro da parte degli abitanti della zona di via Peter Mayr.

Il senso unico rimarrà in vigore. «Il marciapiede – fa sapere l’assessore Zanella – avrà una larghezza compresa fra 1,70 e 2,30 metri, mentre la corsia per gli automezzi sarà larga 3,20 metri, quella ciclabile 1,50 metri. All’incrocio con via Schaffer sarà realizzato un dosso in cubetti di porfido con leggera rampa in tutte e quattro le direzioni. Un intervento, questo, che consentirà un più adeguato e sicuro attraversamento di via Schaffer. I ciclisti potranno continuare a percorrere via Mayr in entrambe le direzioni. Nel corso dei lavori sarà convertita a Led l’illuminazione pubblica della strada, saranno realizzati i pozzetti e posati i cavidotti per la fibra ottica». Per permettere la realizzazione dell’opera bisognerà chiudere al traffico via Peter Mayr.