Merano. Anche quest’anno Villa San Marco in via Innerhofer 1, sede dell’Accademia studi italo-tedeschi, apre al mattino il proprio parco al pubblico: l’iniziativa, cominciata questa settimana, si protrae fino al 30 maggio.

Da lunedì a venerdì l’area verde dell’edificio, costruito nel 1895, rimane aperta al mattino per tutti coloro che cercano un attimo di quiete ed amano la letteratura e la cultura. Grazie alla collaborazione con l’Azienda di soggiorno, Urania e la Biblioteca civica, anche quest’anno è presente uno scaffale di book-crossing. È possibile inoltre usufruire di alcuni lettini da sole. Inoltra la villa ospita una mostra sulla Prima guerra mondiale e sabato sarà inaugurata un’esposizione di nuova concezione sulla storia di Villa San Marco.

Scambio di libri.

Book-crossing significa lasciare liberi i libri. Dopo aver letto un volume, lo si lascia di nuovo libero e lo si ripone sullo scaffale affinché lo possano leggere alre personei. Lo si può anche portare a casa, così come è possibile aggiungere libri allo scaffale, donandoli alla comunità. L’idea di fondo consiste nella convinzione che i libri già letti possono rendere felici gli altri.

Mostra sulla Grande Guerra.

La mostra itinerante dal titolo “’Du Glückspilz, du kannst in den Krieg ziehen!’ – Verdrängte Erinnerung: Der Erste Weltkrieg in Galizien“ (in lingua tedesca) si propone, da un lato, di illustrare alcuni fatti importanti sulla Prima guerra mondiale e, dall’altro, di riportare la testimonianza soggettiva e particolare di un combattente. Il diario di Karl Gögele, che svolse l’attività di cappellano militare in Galizia tra il 1914 ed il 1918 ed operò anche nell’ospedale da militare, costituisce il punto di partenza della mostra, arricchita da foto e materiale informativo sulla Prima guerra mondiale.

La nuova esposizione.

La mostra in occasione dei 70 anni dell’Accademia di Merano, visitabile dal 13 maggio, proporrà alcuni scorci nella storia di Villa San Marco, dalla sua costruzione a oggi.