BOLZANO. Alexander Gruber è comparso stamattina davanti al giudice delle indagini preliminari Ivan Perathoner. L’uomo, accusato dell’omicidio volontario di Sigrid Gröber, la 39enne morta all’alba del 19 febbraio poco dopo il suo ricovero all'ospedale di Merano per le gravi lesioni riportate, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Gli avvocati difensori hanno dichiarato che l’uomo non aveva nulla da aggiungere rispetto a quanto finora sostenuto, cioè la morte della donna per cause accidentali: la sua caduta dagli scalini all’interno dell’alloggio della scuola alberghiera Kaiserhof di Merano, con l’uomo che sarebbe andato cercare aiuto in stazione prima e in un ostello della gioventù poi per fermare infine due passanti.

Sarà valutato nei prossimi giorni se presentare ricorso al tribunale del riesame: per la difesa infatti non sussiste il rischio di reiterazione del reato, trattandosi di un fatto ritenuto “isolato”, e andrebbe quindi liberato.