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BOLZANO. Erano le ore 2 della notte di lunedì quando i carabinieri sono arrivati in piazza Ibsen, a Colle Isarco. Lì si trova lo "Sporthotel", una struttura che ogni anno ospita decine di operai stagionali.
In una delle 16 stanze, fino a tre giorni fa, alloggiava anche Carlo Lattanzio, residente a Barletta. Dal primo luglio si era trasferito in Alto Adige per lavorare per conto di una nota azienda edile di Vipiteno. È stato lo stesso 42enne, quella notte, a contattare le forze dell'ordine, segnalando la presenza di persone all'esterno della sua camera.
In pochi minuti, però, la situazione è precipitata: l'uomo, dopo un diverbio, avrebbe aggredito i militari dell'Arma, che lo hanno bloccato in forte stato d'agitazione e si sono visti costretti a utilizzare il taser (una pistola a impulsi elettrici). Successivamente è stato colto da un malore ed è morto per arresto cardiocircolatorio. Inutile l'intervento del medico d'urgenza, che ha tentato per oltre un'ora di rianimarlo. La procura di Bolzano, oltre a disporre l'autopsia sul corpo, ha aperto un'indagine a carico di ignoti per accertare le circostanze del decesso, su cui ancora rimangono diversi punti interrogativi.
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