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BOLZANO. L'assessore provinciale all’edilizia pubblica Massimo Bessone ha fatto il punto riguardo le opere pubbliche in previsione, o in fase di esecuzione, sul territorio dell’Alto Adige. Lo ha fatto in occasione del via libera al piano delle opere edili 2021-2023 approvato dalla giunta provinciale che prevede stanziamenti per 125,6 milioni di euro spalmati sul triennio per complessive 231 opere; 51 milioni di euro sono previsti nel 2021 (comprese le risorse DANC debito autorizzato non contratto), 50,8 milioni di euro nel 2022 e, in attesa di definire i fondi DANC, 23,7 nel 2023.
Opere edili al via nel 2021
Entro il 2021 potranno essere avviati i lavori per diverse opere. Tra gli interventi di rilievo, a breve prenderanno il via quelli per la mitigazione del pericolo da caduta massi in un tratto di 300 metri della strada statale del Brennero SS 12 all’altezza del Virgolo a Bolzano, uno dei 15 tratti stradali più vulnerabili dell’Alto Adige con un transito giornaliero di circa 30.000 veicoli. I lavori, che dovrebbero essere ultimati entro l’anno (per circa 1 milione di euro - fondi ItaliaSicura), consentiranno nel piano delle zone di pericolo del Comune di Bolzano il declassamento dell’area da zona rossa, ad alto rischio, a zona blu. Vi è, inoltre, il risanamento dell’impianto dei binari nella galleria S.Ignazio del Museo minerario provinciale a Predoi (2,3 milioni di euro). Potranno partire anche gli interventi di adeguamento e risanamento dell’edificio del Museo delle Scienze naturali in via Bottai a Bolzano (2,3 milioni di euro) e quelli per la realizzazione di 3 palazzine abitative e la ristrutturazione di diversi edifici presso la Caserma Cantore a San Candido, mentre a Corvara in val Badia si partirà con la ricostruzione della Caserma Tempesti che funge da centro logistico-addestrativo delle truppe alpine (313.000 euro). Potranno proseguire i lavori presso vari rifugi di prima priorità, come ad esempio presso il rifugio Gino Biasi al Bicchiere Becherhütte, ed anche vari interventi di manutenzione presso i rifugi di seconda priorità.
Opere completate entro il 2021
Saranno ultimati entro il 2021 i lavori riferiti alla ristrutturazione, ampliamento e adattamento alle nuove norme ministeriali del Laboratorio prove materiali e geotecniche dell'Ufficio geologia e prove materiali a Cardano (7,5 milioni di euro). Entro il 2021 saranno portati a termine gli interventi di adattamento dell’ex convitto Waldheim a Brunico per consentire il trasloco della struttura residenziale Trayah di Brunico per persone affette da autismo grave (2,5 milioni di euro). Nel corso del 2021 proseguiranno le opere per la realizzazione del palazzo del Personale, nuova sede per la Ripartizione personale della Provincia, in via Renon a Bolzano (16,1 milioni di euro) che consentirà un risparmio di 800.000 euro di affitto all’anno; il termine dei lavori è previsto per il 2022. A Bolzano potranno essere completate anche le opere di risanamento presso l’istituto IISS G. Galilei (7,1 milioni di euro) e quelle per l’ITC Peter Anich. Saranno consegnati in via definitiva agli utenti il nuovo polo realizzato presso l’ex Maso Stadio a Laimburg/Vadena (47,5 milioni di euro) e la Scuola professionale Zuegg a Merano (13,3 milioni di euro). Sarà completata la costruzione del Rifugio Petrarca (6,2 milioni di euro) che potrà essere inaugurato nell'agosto 2021.


