BOLZANO. «Open source» ed aziende, un connubio che produce risultati. Una rete necessaria per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti. La fotografia si può scattare in questi due giorni al Noi, Parco tecnologico di Bolzano. Crocevia di sviluppatori e ricercatori, manager e professori universitari. Il software libero dà all’utente quattro libertà: quella di utilizzarlo quando e dove vuole, la libertà di poterlo studiare avendo accesso al codice sorgente, per questo il termine “open source”. Poi la libertà di poterlo modificare, ovvero adattarlo alle proprie esigenze. E la quarta è quello di poterlo vendere o distribuire, per cui è importante anche per le aziende utilizzarlo come tecnologia di base per i propri prodotti innovativi che poi finiscono sul mercato. Il tutto nella cornice della Conferenza Sfscon 2004, il festival del software libero.
 

Mille persone stanno affollando il Noi Techpark da ieri e fino a questo pomeriggio. «Un bel mix, abbiamo ricercatori, perché qui al Parco tecnologico c’è il mondo della ricerca con unibz, Eurac, Laimburg e Fraunhofer, come anche le start-up e le aziende che fanno ricerca e sviluppo di prodotti», sottolinea Patrick Ohnewein, direttore dell’unità Digital del Noi Techpark. Alla conferenza arrivano esperti da tutto il mondo (un centinaio), soprattutto Europa, ma anche America ed Asia. «Gli utenti di questi iniziativa sono persone che vogliono capire i vantaggi del software libero, ma anche sviluppatori e ricercatori. Oltre a classi di varie scuole, con i ragazzi che intendono conoscere la tecnologia, ormai preponderante anche nel quotidiano di ognuno di noi», ancora Ohnewein. «Siamo cresciuti negli anni, questa è l’edizione numero 24. Nel 2001 eravamo circa 10 persone e quest’anno arriviamo a mille partecipanti, che in due giorni si raccontano e si scambiano il know-how», evidenzia il dirigente del Noi Techpark.
 

«Il nostro compito come Parco tecnologico è quello di aiutare il territorio ad aumentare gli investimenti in innovazione. Vogliamo fare crescere le aziende che creano nuovi prodotti e che poi li esportano in tutto il mondo, perché questo riporta alla Provincia l’investimento. L’Sfscon serve a creare una rete di attori che faranno progetti di ricerca e sviluppo. Perché per un’azienda il problema non è quello di trovare i fondi per progetti di questo tipo, ma piuttosto quello di trovare i cervelli, le persone capaci con cui collaborare e che portano avanti ricerca e sviluppo. Qui si trovano mille potenziali collaboratori ed è per questo che ci sono anche le aziende in cerca di cervelli. Noi organizziamo il tutto. Fino ad ora grazie a fondi europei ed all’aiuto delle aziende riusciamo a coprire i costi di questa conferenza. Ed in tal modo si riesce a non fare pagare il biglietto d’ingresso, permettendo ai tanti giovani di partecipare», afferma Ohnewein.
 

«Oggi il Noi Techpark simboleggia l’impegno dell’Alto Adige per l’innovazione digitale. Sfscon è la piattaforma perfetta per promuovere una cultura di apertura e collaborazione, essenziale per affermare l’Alto Adige come centro tecnologico di riferimento», così l’assessore provinciale Philipp Achammer. Ieri uno dei momenti salienti è stata la consegna dell’European Sfs Award. Il riconoscimento è andato a Bram Moolenaar, il creatore di Vim, editor di testo open source rinomato a livello mondiale. Il premio postumo, assegnato da Free Software Foundation Europe (Fsfe) e Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan (Lugbz), ne ha rimarcato l’impegno instancabile per la diffusione globale del software libero.
 

Per il contributo dato a livello locale, inoltre, Lugbz ha assegnato l’Sfs Award ad Angelika Stuefer e Franca Riesch De Pasquale del Vke - Associazione campi gioco e ricreazione per il progetto MiniBZ. Dal 1990, MiniBZ ha coinvolto migliaia di bambini e bambine; è un gioco di ruolo che consente di capire come funzionano le tecnologie di tutti i giorni, utilizzando PC riciclati, tutti dotati di software open source. Per continuare a supportare la cultura Open Source a livello locale, Sfscon ha previsto tante attività per la popolazione. A chiudere la due giorni sarà la premiazione dei team vincitori del Noi Hackathon Sfscon Edition.