MOLVENO. Molveno ha ospitato, nei giorni scorsi, per la prima volta in Italia, il campionato del mondo di nuoto in acque gelide (International Ice Swimming Association). Quasi 800 gli atleti, provenienti da più di 45 nazioni, tra cui gli olimpionici Markus Rogan, Keaton Jones, Mario Sanzullo e pionieri del nuoto nel ghiaccio come Christof Wandrasch, Barbara Hernandez, Josef Köberl, il connazionale Paolo Chiarino e il fondatore di IISA, Ram Barkai. Presenti anche alcuni atleti altoatesini: Natascha Pretto di Laives, Paul Dalsass di Appiano, Riccardo Galesso di Bolzano e Sarah Bielak di Chiusa.
 

Stavolta Natascha Pretto ha scelto la piscina all’aperto di Molveno - con temperature prossime allo zero - per la sua nuova sfida estrema. Ma la Wonder Woman di Laives non è nuova a imprese fuori dall’ordinario: nell’agosto del 2023 aveva partecipato alla traversata dello Stretto di Messina. «Mi alleno in piscina tre volte a settimana con la Buonconsiglio Nuoto Trento – racconta Natascha Pretto – e per la preparazione alla gara di Molveno ho iniziato ad allenarmi a fine settembre, insieme ai miei compagni di avventura, facendo delle nuotate di acclimatazione nei laghi dell’Alto Adige, scendendo gradualmente con la temperatura dell’acqua. I consigli del veterano della disciplina, Paul Dalsass, sono stati per me fondamentali per affrontare al meglio le sensazioni e le reazioni del corpo durante i primissimi bagni.
 

Il corpo subisce una sorta di shock, il respiro si fa affannoso e ogni muscolo del corpo si irrigidisce. È importante non andare nel panico e concentrarsi soprattutto a riportare la respirazione alla normalità. Il freddo si sente, tuttavia il nostro corpo è una macchina meravigliosa, perché registra ogni cosa e, a ogni bagno, reagisce sempre con meno difficoltà.

Un altro momento al quale dare molta importanza è quello del riscaldamento dopo la nuotata a queste temperature estreme. Il corpo va riscaldato gradualmente, quindi, una volta usciti dall’acqua, è importante asciugarsi e vestirsi.
 

Prossimo appuntamento saranno gli Europei 2026, ma siamo ancora in attesa di sapere dove si svolgeranno. Sicuri invece i prossimi mondiali nel 2027 a Megève, in Francia. Ringrazio i tifosi e chi ci sostiene».


Quello del nuoto in acque gelide è uno sport estremo. Il regolamento IISA prevede una temperatura dell’acqua rigorosamente sotto i 5°C, senza l’ausilio della muta: a disposizione solamente il costume, una cuffia e gli occhialini da nuoto. A Molveno la temperatura media dell’acqua era di 1,5°C.