BOLZANO. Cinque multati negli ultimi giorni sugli impianti da sci dell’Alto Adige perché non indossavano le mascherine, e questo nonostante ripetuti inviti dei carabinieri.

E’ l’esito dei controlli per il rispetto delle norme  ani Covid effettuati dalle pattuglie sciatori nei comprensori sciistici di “Carezza” (Nova Levante), del “Corno del Renon” (Renon) di San Martino (Sarentino) e di “Obereggen” (Nova Ponente).

Nonostante il costante impegno dei responsabili degli impianti, a cui l’Arma esprime gratitudine per la collaborazione fornita e per l’applicazione rigorosa delle normative in vigore, gli uomini dell’Arma hanno proceduto a contestare cinque contravvenzioni ad altrettante persone prive di mascherine sugli impianti di risalita, che peraltro non indossavano le stesse nonostante i ripetuti inviti da parte dei militari.

In un’occasione, in particolare, un carabiniere ha richiamato l’attenzione di una donna, che durante tutto il viaggio in seggiovia nel comprensorio sciistico di Obereggen non ha indossato la mascherina prevista, nonostante la presenza del militare stesso sulla medesima panca e il fatto che fosse stata più volte invitata a provvedere, venendo quindi “multata” per tale motivazione.

Sempre a Obereggen sono state sanzionate per “ubriachezza in pubblico” tre persone, che sottoposte a controllo hanno mostrato evidenti segni di assunzione smodata di alcolici.

Sono stati poi oggetto di contravvenzione tre giovani, che hanno pensato bene di ridiscendere con gli sci dopo la chiusura degli impianti, mettendo a repentaglio la propria vita per la presenza dei gatti delle nevi che battono le piste. A tal proposito - ricordano i carabinieri – sarebbe utile ribadire che l’utilizzo delle piste dopo l’orario di chiusura, oltre ad essere pericolosissimo, a causa della presenza dei gatti delle nevi impegnati nei lavori di manutenzione, comporta una contravvenzione di circa 150 euro.

Nello stesso comune, è stato sottoposto a controllo un autista di pullman di una società privata impegnata nel trasporto di turisti, trovato al lavoro privo di Green Pass, multato insieme  al proprio datore di lavoro.

Nel comune di Renon e di Nova Levante, infine, e in particolare nei comprensori sciistici ivi presenti, sono stati effettuati negli ultimi giorni circa cento controlli ad avventori delle baite presenti. Nel primo comune, è stata, poi, sorpresa al lavoro la titolare di un esercizio commerciale che non aveva il Green Pass.