BOLZANO. È arrivato il giorno del Südtirolo Pride. Ritrovo alle 15 in piazza Verdi/via Isarco. Poi dalle 16 alle 18 la parata lungo il percorso piazza Verdi - via Isarco - piazza Domenicani - via Ospedale - via Dante - ponte Druso - corso Italia - piazza Tribunale (fermata) - piazza Mazzini (zona di decompressione) - corso Libertà - piazza Vittoria - ponte Talvera (fermata) - Lungo Talvera (lato Theiner) fino al piazzale Langer, dove dalle 18 alle 23.30 ci sarà la festa con musica e performance. Ieri sono intervenuti anche l'Anpi ed i Verdi a favore dell'iniziativa.

«Troppi nella politica, nelle istituzioni, addirittura nei governi locali e nazionali, nella società, manifestano una vera e propria ossessione discriminatoria e repressiva, tesa a colpire qualsiasi diversità. L'altro, per chi discrimina, è il nemico: può essere la persona Lgbtquia+, il migrante, la donna, il povero, l'emarginato, colui che ha un'opinione politica o professa un credo religioso diversi. Ecco perché il Pride è una festa di liberazione per l'affermazione di diritti e di eguaglianza, e come contrasto verso qualsiasi discriminazione», così Anpi Alto Adige. Sul fronte opposto Serena Cavada, referente provinciale del Family Day.

«Oramai è così sotto gli occhi di tutti, che non sia più necessario sfilare per chiedere visibilità alla comunità Pride: la loro bandiera è ovunque, la loro presenza nei film, nelle canzoni, nelle pubblicità, nei cartoni animati pure», così Cavada. «Noi non resteremo fermi e non ci stancheremo di vigilare davanti a questi attacchi ed alla complicità di molte istituzioni» conclude Serena Cavada.